Federproprietà Napoli

Dal parco Verde di Caivano la droga per le province di Napoli e Caserta

Pubblicità

Maxi blitz dei carabinieri che hanno arrestato 40 persone

Quaranta persone finite in carcere tra le province di Caserta e Napoli per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, in particolare di cocaina. E’ il bilancio dell’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale partenopeo l’emissione di un’ordinanza di carcerazione a carico degli indagati, che è stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere.

Pubblicità Federproprietà Napoli

L’inchiesta ha accertato l’esistenza di almeno tre gruppi di pusher che si rifornivano tutti al Parco Verde di Caivano, grande piazza di spaccio del napoletano che ha quasi soppiantato, come canale di approvvigionamento per il resto della regione, quelle del quartiere napoletano di Scampia. Uno degli arrestati risedeva al Parco Verde, mentre gli altri, molti dei quali già noti per reati di droga, nei comuni delle due province dove avveniva lo spaccio.

In particolare uno dei gruppi rivendeva al dettaglio, tanto a domicilio che in luoghi prestabiliti, nei comuni casertani di Maddaloni, Santa Maria a Vico, Cervino e Recale, un secondo in quelli di Marcianise, Capodrise, Portico di Caserta e Macerata Campania e un terzo nei comuni napoletani di Caivano, Cardito e Crispano.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Scissione M5S, Conte: «Rimaniamo con i nostri valori, i nostri ideali e il nostro progetto politico»

Il leader del Movimento risponde ai cronisti dopo la divisione La scissione avviata ieri da Luigi Di Maio segna la fine del Movimento 5 Stelle?...

Coronavirus | De Luca, chiede l’intervento dell’esercito sul territorio e taglia i trasporti

Il Governatore De Luca, ha scritto una lettera al Premier Giuseppe Conte, ai ministri dell'Interno, Luciana Lamorgese e della Difesa, Lorenzo Guerini e al...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook