Whirlpool Napoli, possibile accelerazione nella cessione dell’area al Consorzio

Il 22 dicembre si dovrebbero cominciare a smontare gli impianti di produzione

Potrebbe esserci una possibile accelerata nel processo di vendita dello stabilimento di via Argine tra la Whirlpool e il Consorzio di imprese che dovrà realizzare un Hub per la mobilità sostenibile. A sostenerlo sono fonti sindacali, secondo le quali il prossimo 22 dicembre, in base a quanto riferito dalla multinazionale, si dovrebbe cominciare a smontare gli impianti di produzione e liberare lo stabilimento per i nuovi acquirenti. A dare l’anticipazione, nel giorno di un nuovo vertice al Mise, è un servizio della TGR Campania.

«Per noi – ha affermato il segretario generale della Fiom Cgil di Napoli, Rosario Rappa intervistato da Claudio Pappaianni – sarà fondamentale capire se queste dichiarazioni fatte dalla Whirlpool vengono confermate dal Consorzio e, da quel momento in poi, occorre definire il piano industriale e la tempistica che avevamo concordato, ovvero che entro sei mesi dall’acquisizione dell’area vengano assunti i primi lavoratori e entro l’anno tutti».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Ri-vivi Torre Annunziata», il Comune punta sugli eventi: 4 concerti e la Notte Bianca

Cinque appuntamenti a ingresso libero Settembre si accende con musica e spettacoli. Il Comune ha pubblicato il palinsesto di «Ri-vivi Torre Annunziata», con quattro concerti...

Operaio di Boscoreale in gravi condizioni: ricoverato con graffi ed ematomi

I carabinieri al lavoro per ricostruire l'accaduto Non si conoscono ancora le generalità né la dinamica dei fatti, ma c'è mistero su quanto accaduto ieri...

Ultime notizie

Martina Carbonaro, la madre in aula: «Alessio trattato come un figlio, ha ucciso mia figlia»

La donna racconta Tucci: «Dopo l’omicidio era tranquillo» Una madre chiamata a ricostruire davanti ai giudici il rapporto della figlia con il giovane che ha...

Traffico illecito di rifiuti verso Turchia e Thailandia, sequestri per 3,4 milioni

Undici persone convocate per l’interrogatorio preventivo Dai rifiuti ingombranti ai rottami ferrosi, fino ai materiali plastici destinati all’estero: l’inchiesta della Dda di Salerno ricostruisce un...

Ex Ilva, la Corte d’Appello si riserva sull’area a caldo: verdetto rinviato

Il governo apre a una partecipazione pubblica L’area a caldo dell’ex Ilva potrebbe avvicinarsi allo spegnimento già dalla prossima settimana, ma prima sarà decisiva la...