Campania, Iannone (FdI): «De Luca usa le nomine ai Parchi per premiare suoi trombati a elezioni»

«In Campania sono in scadenza le nomine ai Parchi Nazionali e Regionali ma i nomi che si fanno sono solo di politici trombati alle ultime regionali, naturalmente delle liste di De Luca. È scandaloso che si pensi a posti così importanti per il territorio come a strapuntini e stipendi da dare a candidati non eletti». Lo dichiara il senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

«È una indecenza – aggiunge – che viene allevata con sfrontatezza dal Governatore. Il Parco Nazionale del Cilento, il Parco Nazionale del Vesuvio e tutti i Parchi Regionali si vuole ridurli ad una dependence del PD campano o al massimo da spartire con i consociati governativi dei 5 stelle».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Respinto il reclamo, Gianni Alemanno lascerà il carcere di Rebibbia

Il difensore: eravamo fiduciosi sull’esito Meno di due settimane e Gianni Alemanno potrà lasciare il carcere di Rebibbia. Il tribunale di Sorveglianza di Roma ha...

Pegaso, faro della Procura su iscrizioni, crediti e titoli: 40 indagati, c’è Iervolino

Oltre 4.200 posizioni al centro degli accertamenti Un’inchiesta articolata, con perquisizioni, sequestri e più filoni investigativi, sta passando al setaccio la gestione di corsi, esami...

Ultime notizie

Legalità, Simeone: «L’11 ottobre giornata regionale contro la camorra»

Depositata una mozione in Consiglio regionale Portare l’11 ottobre nel calendario civile della Campania come giornata stabile di memoria e impegno contro la camorra. È...

Garlasco, via libera dal Tribunale di Sorveglianza: Alberto Stasi lascia il carcere

Affidamento in prova ai servizi sociali per gli ultimi anni Dopo circa dieci anni e mezzo di detenzione, per Alberto Stasi si apre la fase...

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...