Campania, Iannone (FdI): «De Luca usa le nomine ai Parchi per premiare suoi trombati a elezioni»

«In Campania sono in scadenza le nomine ai Parchi Nazionali e Regionali ma i nomi che si fanno sono solo di politici trombati alle ultime regionali, naturalmente delle liste di De Luca. È scandaloso che si pensi a posti così importanti per il territorio come a strapuntini e stipendi da dare a candidati non eletti». Lo dichiara il senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

«È una indecenza – aggiunge – che viene allevata con sfrontatezza dal Governatore. Il Parco Nazionale del Cilento, il Parco Nazionale del Vesuvio e tutti i Parchi Regionali si vuole ridurli ad una dependence del PD campano o al massimo da spartire con i consociati governativi dei 5 stelle».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Santa Maria La Nova, trionfa la canzone classica napoletana: sold-out per Pisapia & Gruppo Smeraldo

Prossimo appuntamento sabato 11 aprile 2026 nell’Antico Refettorio La canzone classica napoletana conferma di avere ancora una forza viva, concreta, popolare. La rassegna stabile ospitata...

Campania, stop a Marco Nonno: in Consiglio regionale entra Lea Romano

La Giunta delle Elezioni: quadro giuridico invariato La Giunta delle Elezioni chiude il dossier sulla surroga di Edmondo Cirielli: Marco Nonno non entrerà in Consiglio...

Ultime notizie

Governo, Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo

Era sottosegretario alla Cultura Il turismo italiano passa nelle mani di Gianmarco Mazzi: già sottosegretario alla Cultura, è stato scelto per sostituire Daniela Santanchè, dimessasi...

Campania, stop a Marco Nonno: in Consiglio regionale entra Lea Romano

La Giunta delle Elezioni: quadro giuridico invariato La Giunta delle Elezioni chiude il dossier sulla surroga di Edmondo Cirielli: Marco Nonno non entrerà in Consiglio...

Al Pascale scoperto il passaggio che rende il tumore più aggressivo

Ricerca sul momento chiave in cui la malattia accelera Prima una crescita lenta, quasi invisibile. Poi la rottura dell’equilibrio e l’accelerazione della malattia. Lo studio...