Campania, Iannone (FdI): «De Luca usa le nomine ai Parchi per premiare suoi trombati a elezioni»

«In Campania sono in scadenza le nomine ai Parchi Nazionali e Regionali ma i nomi che si fanno sono solo di politici trombati alle ultime regionali, naturalmente delle liste di De Luca. È scandaloso che si pensi a posti così importanti per il territorio come a strapuntini e stipendi da dare a candidati non eletti». Lo dichiara il senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

«È una indecenza – aggiunge – che viene allevata con sfrontatezza dal Governatore. Il Parco Nazionale del Cilento, il Parco Nazionale del Vesuvio e tutti i Parchi Regionali si vuole ridurli ad una dependence del PD campano o al massimo da spartire con i consociati governativi dei 5 stelle».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Il Grande Volo», la storia del «Gennariello» rivive in prima visione su Rai3

Documentario sul raid De Pinedo-Campanelli del 1925 Una delle più grandi imprese aviatorie della Regia Aeronautica torna sullo schermo con documenti, filmati e testimonianze inedite:...

Caivano ascolta i suoi giovani: oltre 800 ragazzi al centro di “Futuri (Im)Possibili”

Il 26 giugno la presentazione dei primi risultati Oltre 800 giovani ascoltati nei luoghi della loro quotidianità per capire bisogni, aspettative e modo di immaginare...

Ultime notizie

Vertice Italia-Francia, Meloni e Macron rilanciano l’asse: intesa su Ucraina, Libano, industria e migranti

Meloni: «Interessi convergenti in moltissimi campi» Non è un vertice di facciata quello tra Italia e Francia. A Cap d’Antibes, Meloni e Macron mettono sul...

Bimbo morto in minimoto, il padre indagato per concorso in omicidio stradale

La Procura valuta anche velocità, traiettoria e impatto Gianluca Romano è chiamato a rispondere di un’accusa pesante: non aver tutelato l’incolumità del figlio Christian, morto...

Napoli riapre alle attività di somministrazione nel centro storico: sarà altro caos?

San Gregorio Armeno e Port’Alba: il blocco rimane Dopo tre anni di stop, nel cuore antico di Napoli potranno nascere nuove attività di food and...