Napoli, aggressione al rider: fermate 5 persone. Ci sono anche minorenni. Recuperato lo scooter

La polizia di Stato ha fermato 5 persone, tra cui minorenni, sospettati di essere tra gli autori della violenta rapina ai danni del rider avvenuta la sera del 2 gennaio a Calata Capodichino a Napoli. Gli agenti hanno anche recuperato il ciclomotore rubato.

Un fermo che non ha lasciato indifferente Gianni, la vittima. «Pensate quanta crudeltà, perché fanno così. Non dovrebbero fare così. Ma nonostante tutto mi dispiace per quei ragazzi. Erano dei ragazzini» ha affermato. «Rivedendo il video di ieri piango, non è possibile tanta brutalità in strada contro un lavoratore, contro chi, pur di portare il pane a casa, è pronto a rimettersi in gioco». Gianni dal 2005 è disoccupato «ora faccio il rider ma per quasi 30 anni ho fatto il macellaio in una grande catena di supermercati. Vorrei tornare a fare quel che so fare ed ho sempre fatto».

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Una storia a lieto fine che dimostra che «la giustizia quando vuole sa essere celere ed implacabile, le nostre immediate denunce e la diffusione del filmato sono servite e quindi invitiamo la popolazione di usare smartphone e fotocamere per combattere criminalità ed ingiustizie come è successo in questa occasione, tutti noi possiamo e dobbiamo essere sentinelle delle nostre strade. Ora, però. Occorrono più controlli delle forze dell’ordine sul territorio in modo da prevenire episodi come questo, contro la criminalità serve tolleranza zero» ha affermato Francesco Emilio Borrelli.

Per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca la rapina «è un gesto vigliacco e di inaudita violenza che condanniamo con forza. Siamo vicini a lui e alla sua famiglia. La risposta dello Stato è stata immediata nei confronti dei responsabili di questa azione criminale. Un gesto gravissimo contro chi, con grande difficoltà, sta affrontando la crisi. Il lavoro resta la priorità che ci impegna tutti anche all’inizio di questo nuovo anno».

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«Apprendo che nella notte sono stati fermati i presunti autori dell’aggressione e della rapina ai danni del rider. Un grazie agli agenti per il loro prezioso lavoro e per aver ritrovato, secondo quanto riporta la stampa, anche lo scooter rubato. E ora pugno duro e pena severa per questi delinquenti» scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

«Il grande cuore dei napoletani e degli italiani si é visto in queste ore a sostegno di Gianni, brutalmente picchiato e rapinato ieri da balordi, per cui chiediamo pene esemplari» ha dichiarato in una nota il consigliere regionale della Campania di Fratelli d’Italia Marco Nonno.

«Il tema vero – continua –  è che lo Stato centrale deve mettere nelle condizioni padri di famiglia e giovani di poter ottenere un lavoro dignitoso che gli eviti di dover uscire la sera a fare consegne per pochi spiccioli. In più vi è la necessità che le forze dell’ordine siano dotate degli strumenti giusti, necessari al pattugliamento del territorio. Solo così pagine vergognose che si ripetono ciclicamente nella nostra città potranno essere debellate.
A Gianni ed alla sua famiglia va la mia vicinanza».

«Complimenti alla Polizia per aver catturato in poche ore i rapinatori del rider» ha affermato Severino Nappi. «Gianni ha diritto a ricevere giustizia. Ma ancora di più merita tutto il nostro rispetto e la nostra totale stima. E con lui tutti i cittadini onesti che ogni mattina si alzano per svolgere, con dignità, qualunque lavoro gli permetta di mettere il piatto a tavola ai propri figli senza cedere alle lusinghe della criminalità. Il dovere delle Istituzioni è quello di garantire il rispetto delle regole e dei diritti», ha concluso.

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