Migranti, al Governo non bastano cinque navi quarantena. Nuovo bando per l’affitto di altre unità

Non bastano cinque navi quarantena per mitigare l’emergenza migranti che sta vivendo l’Italia, soprattutto le regioni del Sud, in questa pazza estate post-Covid. Non bastano per i tanti migranti che stanno giungendo sulle coste della Sicilia e della Calabria ma anche via terra. Lo ha deciso il governo Conte che ha emanato un nuovo bando per la ricerca di altre imbarcazioni da destinare all’isolamento dei migranti. A chiedere per primo l’utilizzo di questa soluzione fu il governatore della Sicilia Nello Musumeci. Ma evidentemente il Governo e il Viminale c’hanno preso gusto. Meglio isolare il problema al largo delle coste italiane che risolverlo, evidentemente.

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Un nuovo bando «per la formazione di un elenco di unità navali battenti bandiera italiana e/o comunitaria funzionali all’assistenza e sorveglianza sanitaria dei migranti». Si punta, dunque, a creare una vera e propria ‘flotta’ per ridurre l’impatto dell’accoglienza a terra che sta creando problemi in diverse aree, «in modo – si legge sul bando – da poter fronteggiare con tempestività e modalità semplificate le ricorrenti emergenze sanitarie derivanti dall’arrivo dei migranti sul territorio nazionale».

Le navi dovranno essere conformi alle prescrizioni sanitarie indicate dal ministero della Salute ed essere in grado di raggiungere, «entro le 24 ore successive alla sottoscrizione del contratto di noleggio, le coste della Sicilia, della Calabria, della Sardegna o del Friuli Venezia Giulia o di altro luogo sul territorio nazionale ove si verifichi il contesto emergenziale».

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Gli operatori economici interessati potranno presentare apposita istanza al ministero dei Trasporti entro le 10 del 15 settembre, indicando le generalità dell’armatore, il nome dell’unità navale e il numero di cabine (tre le tipologie previste dall’elenco: 285, tra 286 e 360, da 361 a 460.

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