Sorelline decedute nel campeggio a Marina di Massa, emessi due avvisi di garanzia. Verifiche sull’albero

Due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Malak e Janna Lassiri, le due sorelle di 14 e 3 anni, residenti a Torino, uccise domenica scorsa da un pioppo caduto sulla tenda dove stavano dormendo con i loro familiari nel campeggio Verde mare di Marina di Massa (Massa Carrara). Secondo quanto appreso ad essere iscritti nel registro degli indagati sarebbero stati i due soci dello stesso camping.

Oggi è in programma l’autopsia sulle due sorelle, disposta dalla procura che indaga per omicidio e lesioni colpose. Ieri invece c’è stato un primo sopralluogo dell’agronomo incaricato dalla procura di verificare le cause del cedimento della pianta. Gli inquirenti vogliono verificare se il crollo sia stato provocato solo dal forte vento che ha interessato la zona domenica scorsa o se la pianta fosse già malata.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il trionfo del «Noir Vesuviano»: Giovanni Taranto vince il premio Elsa Morante

Il sipario del Teatro Diana di Napoli si prepara ad aprirsi su un’edizione storica del Premio Elsa Morante 2026, segnata da un’affluenza da record...

Nato, Giorgia Meloni: «Tensioni non positive, va rafforzata la colonna europea»

La premier: Putin al G20? Un errore Tra tensioni internazionali e dossier aperti, Giorgia Meloni ribadisce da Cipro una posizione netta: la Nato va rafforzata,...

Ultime notizie

Incendio in casa a Portici, muore una donna di 88 anni

Rogo in un appartamento del parco San Ciro Tragedia nel tardo pomeriggio a Portici, dove un incendio scoppiato in un’abitazione ha provocato la morte di...

Crans-Montana, la Svizzera chiederà all’Italia il rimborso delle spese mediche

Roma respinge il conto da oltre 100 mila franchi Il conto dell’ospedale di Sion arriva fino a Roma: 100 mila franchi per il breve ricovero...

Casa, i sindacati degli inquilini: a Napoli 50mila famiglie senza risposte

Comune e Regione nel mirino delle organizzazioni Sunia, Sicet, Uniat e Assocasa attaccano: a Napoli migliaia di famiglie aspettano una casa, mentre assegnazioni, volture e...