Mezzogiorno, il decreto Rilancio non lo cita mai, ma gli scippa i fondi Ue. Per investirli al Nord

Chi segue questo sito, sa che all’inizio del mese di aprile, avevo sollecitato i deputati meridionali, ad evitare che il governo, more solito, approfittasse della decisione della Ue di non definanziare le risorse europee non spese – nella stragrande maggioranza di competenza meridionale – per toglierle al Sud ed utilizzarle ed utilizzarle al Nord. Un appello, purtroppo, caduto nel vuoto. Tant’è che – nonostante questo esecutivo sia per oltre il 30 per cento composto da meridionali – il decreto Rilancio CE LI SCIPPA SENZA PIETA’. Per di più senza citarlo neanche una volta nelle 500 pagine né come ‘Sud’, né Mezzogiorno e neanche come Meridione.

E, per la verità, neanche nel contesto dell’art. 231 del decreto, alla pagine 459, laconicamente intitolato: «Coesione territoriale». E per farvi rendere conto di persona il rispetto di questo esecutivo nei riguardi della nostra terra, vi lascio in compagnia della norma incriminata e della relazione illustrativa con la quale il burocrate di turno ne ha spiegato (si fa per dire) le motivazione.

Pubblicità

Decreto Rilancio – Utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il contrasto all’emergenza Covid-19

A decorrere dal 1° febbraio 2020 e per gli anni 2020 e 2021, le risorse Fondo Sviluppo e coesione rinvenienti dai cicli programmatori 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020 possono essere in via eccezionale destinate ad ogni tipologia di intervento a carattere nazionale, regionale o locale connessa a fronteggiare l’emergenza sanitaria, economica e sociale conseguente alla pandemia da Covid-19 in coerenza con la riprogrammazione che, per le stesse finalità, le amministrazioni nazionali, regionali o locali operano nell’ambito dei Programmi operativi dei Fondi SIE ai sensi del Regolamento (UE) 2020/460 del 30 marzo 2020 e del Regolamento (UE) 2020/558 del 23 aprile 2020.

Al fine di accelerare e semplificare la riprogrammazione del Fondo, nelle more di sottoposizione all’approvazione in CIPE, entro e non oltre il 31 luglio 2020, dei Piani di sviluppo e coesione di cui all’articolo 44 del Decreto Legge 30 aprile 2019, la Cabina di regia di cui all’articolo 1, comma 703, lettera c) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, procede all’approvazione di tali riprogrammazioni, secondo le regole e le modalità previste per il ciclo di programmazione 2014-2020, dandone opportuna informativa al Comitato per la Programmazione Economica da parte dell’Autorità politica delegata per le politiche di coesione.

Pubblicità

Decreto Rilancio – Art. 231 Relazione illustrativa e tecnica

La norma si propone di rendere le finalità e gli ambiti di intervento del Fondo per lo sviluppo e la coesione coerenti con le importanti modifiche recentemente apportate dai regolamenti europei relativi ai Fondi SIE, consentendo la possibilità di destinare le risorse del Fondo, al pari delle risorse dei Fondi SIE, a misure per a fronteggiare l’emergenza sanitaria, economica e sociale conseguente al Covid-19.

L’efficacia della norma decorre dal 1° febbraio 2020, incoerenza con la data a partire dalla quale i Regolamenti (UE) consentono l’ammissibilità degli interventi emergenziali nell’ambito dei Fondi SIE. La norma prevede che ciascuna amministrazione nazionale, regionale o locale possa usufruire della citata possibilità nei limiti delle risorse riprogrammate per l’emergenza Covid-19 nell’ambito dei Programmi operativi deiFondi SIE. La norma non comporta maggiori oneri per la finanza pubblica.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Deficit al 3,08%, Meloni: «Non so se l’Istat sottostimi gli italiani o il governo»

Il governo punta comunque a una manovra espansiva Cinque punti di deficit recuperati in tre anni, ma il traguardo europeo sfuma per appena 0,08 punti...

Scuola, nuove regole per l’integrazione: il piano del governo verso il Cdm

Il ddl potrebbe arrivare giovedì sul tavolo del governo Una classe nella quale gli studenti riescano a comunicare tra loro, seguire le lezioni e integrarsi...

Ultime notizie

Napoli, droga nel carcere di Poggioreale con un drone: tre arresti, il pilota scoperto con il joystick

Quasi 3 kg di droga sequestrati nei controlli nella zona orientale Volevano utilizzare un drone per far arrivare droga all’interno del carcere di Poggioreale, ma...

Schlein apre a Meloni, gli alleati del campo largo si ribellano: la mano tesa diventa fantasma

Tra Pd e Palazzo Chigi anche uno scambio diretto di messaggi La mano tesa di Elly Schlein a Giorgia Meloni spacca il campo largo. La...

Romina Del Gaudio, un Dna sul giubbino può tenere aperto il caso dopo 22 anni

La famiglia chiede nuovi accertamenti sulle tracce biologiche Il tempo trascorso potrebbe trasformarsi da ostacolo in alleato. A oltre ventidue anni dall’omicidio di Romina Del...