Grazie allo smart working, l’era del ‘Grande Fratello’ e della privatizzazione degli Stati è già qui

Lo smart working, la didattica a distanza, l’e-commerce, il leasing e l’affitto, la moneta elettronica, la rete 5G e le telecamere impiantate ogni 100 metri, gli autovelox in città, biciclette elettriche e monopattini, la telemedicina, le privatizzazioni, gli immigrati ed i centri di accoglienza, il reddito di sussistenza globale, la povertà controllata ed un debito in moneta che vogliono farci ripagare con una moneta presa a debito…

Probabilmente andremo ancora a votare ma, solo per sceglierci i ‘cani da guardia’ dei ‘tecnocrati’ che invece governeranno senza essere mai stati eletti da nessuno (i governi tecnici ne sono antesignani), radio, TV, giornali e social saranno controllati ed eterodiretti e l’informazione sarà appiattita sulla propaganda di regime. Infine sforneranno nuovi e più validi sistemi di “povertà controllata” come il reddito di sussistenza globale, che acquieterà possibili contestazioni o ribellioni e permetterà di acquistare beni che le loro multinazionali produrranno con sistemi automatici e robotici. Abbiamo un futuro di schiavi o ‘consumatori’ da allevamento, garantito dal ‘grande occhio’ che tutto vede e a tutto provvede.

Pubblicità

Il ‘totalitarismo’ del siamo tutti uguali raggiungerà la sua apoteosi quando saranno eliminate del tutto le ‘diversità’, le peculiarità che ci rendono diversi uno dagli altri e per questo ‘unici’, saremo tutti uguali, tutti gestibili e controllabili allo stesso modo, la religione sarà sostituita dal nuovo ‘paganesimo’ ed ogni forma di ribellione verrà punita con la cancellazione dal ‘sistema’. Click!

No, non si tratta più di “emergenza sanitaria” di Covid o della infinita “crisi economica” che si protrae da almeno 16 anni, no. Siamo nel bel mezzo di un ‘Reset globale’, per attuarlo serve la destabilizzazione, costante e con metodi uguali per tutti i Paesi che coinvolge gli aspetti politici, economici e sociali con la quale si stanno riscrivendo le nuove regole e leggi, esautorando popoli, nazioni e Stati delle loro prerogative, dei loro diritti e della loro possibilità di decidere autonomamente e le libertà individuali e collettive si assottiglieranno sempre più.

Pubblicità Pastificio Setaro

A nessun Paese sarà permesso di tirarsene fuori, perché se anche un solo Paese lo facesse tutto verrebbe giù, come un enorme domino. Le menzogne e non il Covid, stanno uccidendo le persone e distruggendo i Paesi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campania, Sangiuliano (FdI): «In Regione si perde tempo in questioni di potere»

Il consigliere regionale: lacerazioni nel Pd bloccano varo commissioni «In Regione non si discute, come si dovrebbe, di riforme, di sviluppo e di crescita ma...

La storia di Spaccanapoli: dove Napoli si divide e si racconta

Il suo tracciato abbraccia luoghi simbolo della città Nota come uno degli assi urbani più importanti di Napoli, Spaccanapoli attraversa il centro storico da ovest...

Ultime notizie

Camorra, Rastrelli (FdI): «Focus su rischi infiltrazioni a Torre Annunziata e Castellammare»

Lo ha chiesto in Commissione Antimafia Il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della Commissione parlamentare Antimafia, nella sua responsabilità di parlamentare del territorio,...

Edifici sgomberati ad Arzano: iniziate le verifiche tecniche

Domani la mappatura 3d del sottosuolo Sono iniziate questa mattina le prime attività tecniche successive allo sgombero precauzionale disposto nei giorni scorsi a tutela della...

Niccolò Fabi: la rivoluzione silenziosa della canzone d’autore

Tra poesia, ricerca e verità: il ritratto di un cantautore necessario Niccolò Fabi, nato a Roma nel 1968, è uno dei cantautori più apprezzati della...