Dna, partita la corsa alla successione di Cafiero De Raho: Melillo e Gratteri tra i candidati

Messaggio elettoralespot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Hanno presentato la domanda anche Marcello Viola, Carmelo Zuccaro, Maurizio De Lucia, Leonardo Leone De Castris e Giovanni Russo

È partita la corsa alla successione a Federico Cafiero De Raho al vertice della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. In totale sono 8 i magistrati che si sono candidati: tra loro c’è anche il procuratore capo di Napoli, Giovanni Melillo, che nei mesi scorsi non aveva presentato la sua domanda per la Procura di Milano.

Oltre a Melillo ci sono anche i procuratori di Catanzaro Nicola Gratteri, di Palermo, Francesco Lo Voi (che è in ballo anche per la nomina a procuratore di Roma), il Pg di Firenze Marcello Viola (anche lui candidato per la Procura di Roma), di Catania, Carmelo Zuccaro, di Messina Maurizio De Lucia, e di Lecce Leonardo Leone De Castris. Non manca una candidatura interna alla Dna: è quella di Giovanni Russo, attualmente procuratore aggiunto.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Crolla un pezzo della Vela Rossa di Scampia: paura nella notte, evacuato un palazzo vicino

Gli abitanti della zona hanno temuto un terremoto Attimi di grande paura a Scampia dopo il crollo di una parte della Vela Rossa, struttura disabitata...

Torre Annunziata, gettoni di presenza e rimborsi in Comune: due consiglieri comunali indagati

Sequestri per oltre 18mila euro Rimborsi comunali, presenze in commissione e dichiarazioni ritenute false: ruota attorno a questi elementi l’indagine che ha portato al sequestro...

Ultime notizie

Piazza Mercato, Luigi Rispoli (FDI): “il modello del Comune ha fallito”

L'esponente del partito della Meloni: "servono imprese, sicurezza e presenza stabile dello Stato” “Non è soltanto l’ultimo gravissimo episodio del quindicenne ferito la scorsa settimana...

Flotilla, attivisti bendati e derisi. Ira di Meloni: «Immagini di Ben-Gvir inaccettabili»

La premier contro il ministro israeliano: «L’Italia pretende le scuse» Bendati, ammanettati e inginocchiati faccia a terra al porto di Ashdod: così appaiono alcuni attivisti...

Beni confiscati, Amira apre al territorio l’ostello “Social Z Lab”

L'Open day con il laboratorio "moda remix" Un bene confiscato che diventa spazio di comunità, creatività e inclusione sociale. È questo il significato dell’Open Day...