Visite mediche nelle scuole nautiche: la legge c’è, ma da tre anni manca il decreto attuativo

Manca ancora il decreto attuativo per dare il via libera alle visite mediche per il rilascio e la convalida delle patenti nelle sedi delle scuole nautiche.

Nonostante l’emanazione del Decreto Legislativo 12 novembre 2020 n° 160, il quale prevede l’entrata in vigore della normativa a partire dal 22 dicembre 2020, lo stop è dovuto alla mancata approvazione di un decreto attuativo non ancora emanato dopo quasi 3 anni dalla sua entrata in vigore.

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Negli ultimi mesi del 2020, c’è stata una forte accelerata sullo svolgimento dei lavori del tavolo tecnico ministeriale che riguarda proprio la modifica della disciplina prevista dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2008, n. 146 (Regolamento di attuazione dell’articolo 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto), in attuazione dell’articolo 1, comma 6, della legge 7 ottobre 2015, n. 167 (Delega al Governo per la riforma del codice della nautica da diporto) – Allineamento 1.

Nonostante ciò, il provvedimento entrato in vigore si è scontrato con le lungaggini burocratiche e i tempi incerti sull’approvazione della normativa a causa dell’ultimo ostacolo rappresentato dal decreto attuativo.

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La Confarca (confederazione che rappresenta le scuole nautiche e le agenzie), attraverso i due rappresentati della sezione nautica, il segretario nazionale Adolfo D’Angelo e il suo vice Marco Morana, rende noto che «i lavori di revisione della norma primaria della nautica stanno andando avanti a vele spiegate».

«Siamo impegnati costantemente in continue videoconferenze, l’ultima svolta proprio il 29 dicembre 2020 e si riprende nei primissimi giorni di gennaio 2021 – spiegano D’Angelo e Morana –  Abbiamo finalmente l’occasione per operare attivamente sulle norme che riguardano il nostro settore e rappresentare tutte le necessità dei nostri associati».

«Anche se lo svolgimento delle visite presso i gabinetti medici delle scuole nautiche possono apparire in questo momento poco importanti, è necessario intervenire su una norma errata emessa nel 2008 che ha complicato il rilascio e la convalida delle patenti nautiche per l’utenza tutta, privata e professionale» aggiunge Morana.

«La modifica della norma è stata fortemente voluta dalla nostra confederazione, ma auspicavamo una modifica che potesse essere applicata nell’immediato, soprattutto per non continuare ad intasare le strutture sanitarie già al collasso per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19».

«Con grande senso di responsabilità – conclude Morana – la Confarca si sta impegnando anche durante i giorni festivi, invitiamo pertanto i diportisti a pazientare ancora e a non sottoporsi a visite mediche che potrebbero risultare e far incorrere in sanzioni e reati. L’augurio che rivolgiamo è che il 2021 si lasci alle spalle le zavorre che finora hanno condizionato l’intero comparto».

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