Grillini ladri di voto, da anti euro e EU a guardiani della stanza d’oro di Ursula Von der Leyen

I problemi politici ed economici che oggi affrontiamo hanno, secondo me, un unico comune denominatore: il M5Stelle.

Tutto nasce nel momento in cui in cui il Movimento con un programma palesemente anti euro e anti EU, che si schierava contro le elitè finanziarie e tecnocrate europeiste (programma che non va dimenticato ha fatto decidere e votare ai suoi iscritti sulla loro famosa piattaforma), di fatto ‘ruba’ i voti ottenuti e usa la fiducia degli elettori per andare a Bruxelles e depositarli letteralmente nelle mani della sig.ra Ursula e del partito e dei poteri che rappresenta, gli stessi che dicevano di voler “combattere”, mentre a Roma flirtava col PD.

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Questo è stato il momento in cui da anticasta il movimento è diventato esso stesso casta. A Bruxelles, probabilmente, i ragazzotti del Movimento, sono stati chiamati a rapporto in quella “Stanza degli adulti” descritta nel libro di Varoufakis, ed è lì che hanno dovuto decidere da che parte stare.

Personalmente sono più propenso a pensare che i grillini siano stati i veri “gatekeepers” del sistema fin dall’inizio, anzi che siano stati concepiti proprio per questo, d’altronde, osservare la fotografia di cosa siano diventati oggi è chiaro. La maggioranza che tiene assieme questo (s)governo, ha scopi, obiettivi e interessi, che non hanno nulla a che vedere con la tutela della crescita economica, sociale e civile del Paese e degli italiani, ma sono attuati a difesa di quelli corporativistici delle elitè economico/finanziarie, di cui sono diretti sostenitori e difensori.

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Il virus (che esiste), l’emergenza sanitaria (che è creata scientemente), sono solo mezzi per incutere paura, terrore e isolare i cittadini per renderli ancora più manipolabili e quindi sottometterli facendogli accettare ogni nefandezza sociale ed economica. Lo facciamo per voi.

Le manifestazioni di questi giorni, vengono usate dalla compagine di governo, per attaccare sempre e comunque i cittadini che non intendono più accettare lo stato delle cose, laddove oramai le bugie e gli imbrogli non sono più nascondibili. I media e l’informazione stanno al loro gioco e pretenderebbero che i cittadini, cambiassero democraticamente ciò che un governo come quello attuale e come tutti quelli a cominciare dal governo Monti, hanno imposto con la forza.

Una domanda mi frulla però nella testa, se una maggioranza parlamentare si trasforma in “dittatura”, non si può far nulla, a parte, che attendere “democraticamente” le prossime elezioni per mandarli a casa?

Certo è che anche l’opposizione non fa una bella figura in tutto questo, d’altronde non potrebbe e non deve sfuggire il fatto che, comunque, governano 15 regioni su 20, e che proprio i suoi presidenti sono i primi ad aumentare restrizioni e a richiedere lockdown, mentre nessuno, con la scusa dei tafferugli o delle vetrine rotte, si schiera coi cittadini manifestanti e nessuno di questi mette in discussione il sistema economico/finanziario, si accontentano di tagliare spesa pubblica e aumentare le tasse e, nel caso non bastasse, privatizzare, cioè svendere agli amici.

Proprio un bell’ambientino sono riusciti a creare questi “grillini”.

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