La proposta sul tavolo: incentivo individuale fino a 1.700 euro
Un sistema di premi costruito sempre più sui risultati misurabili del servizio ferroviario e dell’azienda. Eav ha avviato il confronto sul Premio di Risultato 2026, proponendo importi più alti e nuovi obiettivi collegati anche alla puntualità dei treni. La proposta, secondo quanto riportato da Fanpage, è stata illustrata alle organizzazioni sindacali nell’incontro del 1° settembre dal responsabile delle Risorse umane di Eav, Alfonso Esposito.
Sul tavolo c’è l’aumento del valore individuale del premio da 1.600 a 1.700 euro, al quale potrebbe aggiungersi un ulteriore incremento del 20% in presenza del raggiungimento di obiettivi considerati più sfidanti. Tra i parametri indicati figurano ricavi, puntualità e investimenti strategici. Il confronto con le otto sigle sindacali è però ancora in corso e la proposta non risulta al momento tradotta in un accordo definitivo.
Come funzionava il Premio di Risultato Eav nel 2025
Il nuovo confronto parte dal sistema adottato per il 2025. L’accordo sul Premio di Risultato prevedeva un valore massimo individuale di 1.600 euro in servizi welfare oppure di 1.000 euro nel caso in cui il lavoratore scegliesse la liquidazione monetaria.
Il premio era suddiviso in tre componenti: il 30% dipendeva dal Margine operativo lordo aziendale, un altro 30% dal raggiungimento di un obiettivo assegnato all’area funzionale e il restante 40% da un obiettivo individuale.
Anche nel precedente accordo erano già presenti indicatori direttamente collegati al funzionamento dei servizi. Per il personale ferroviario veniva richiesta una riduzione dello 0,8% delle corse soppresse rispetto al 2024, escluse quelle non direttamente imputabili ai lavoratori. Per la Gestione infrastruttura era invece previsto il passaggio dell’indice di puntualità dal 77,54% al 78,7%.
Nel settore del trasporto automobilistico gli obiettivi riguardavano, tra l’altro, presenza, riduzione dei sinistri e incremento del 15% dei ricavi ottenuti attraverso la vendita dei biglietti a bordo.
Puntualità e servizio al centro dei nuovi obiettivi
La proposta per il Premio di Risultato Eav 2026 rafforza dunque il collegamento tra incentivi e risultati, mentre la puntualità continua a rappresentare uno degli indicatori più delicati per l’azienda che gestisce anche la Circumvesuviana.
Il tema è stato recentemente evidenziato anche dall’Antitrust, che in una segnalazione ha parlato di una situazione di «forte criticità gestionale». Tra gli elementi rilevati figurano una produzione chilometrica inferiore del 29,8% rispetto a quanto previsto dal Piano economico-finanziario, criticità relative alla puntualità e bassi livelli di soddisfazione degli utenti.
I dati relativi al 2025 indicano che il 44,3% dei treni della Circumvesuviana aveva accumulato ritardi superiori a cinque minuti, mentre nel 6,3% dei casi il ritardo aveva superato i quindici minuti.
Il confronto con i sindacati resta aperto
Il nuovo sistema non può comunque essere considerato ancora definitivo. L’aumento fino a 1.700 euro e l’eventuale maggiorazione del 20% fanno parte della proposta presentata da Eav e devono essere oggetto del confronto con le organizzazioni sindacali.
Resta inoltre da stabilire se l’accordo 2026 conserverà la distinzione prevista nel 2025 tra utilizzo del premio attraverso servizi welfare e liquidazione monetaria, così come dovranno essere definiti nel dettaglio gli indicatori e le soglie necessarie per ottenere gli importi aggiuntivi.




