Inaugurato lo spazio educativo contro dispersione e disagio giovanile
Un presidio educativo e sociale apre le porte nel cuore del parco Penniniello: è «DesTEENazione – Officina delle Esperienze», il nuovo centro dedicato a preadolescenti e adolescenti inaugurato questa mattina a Torre Annunziata, nell’isolato 20 del parco Penniniello. L’iniziativa è sostenuta con risorse del Ministero delle Politiche Sociali e dell’Unione Europea ed è promossa dall’Ambito N30, di cui il Comune di Torre Annunziata è capofila.
Il progetto ha carattere sperimentale e una durata prevista di tre anni. L’obiettivo è la realizzazione di spazi multifunzionali di esperienza rivolti a ragazzi tra gli 11 e i 21 anni, con un’impostazione orientata a sviluppare autonomia personale, coinvolgimento diretto e integrazione sociale. L’intervento rientra nel programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021–2027 e affronta in modo coordinato fenomeni come povertà educativa, dispersione scolastica ed esclusione sociale, ampliando l’accesso ai servizi socio-educativi anche per i nuclei familiari.
Attività quotidiane e percorsi personalizzati
La struttura sarà operativa dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00, ed è affidata alla gestione della Cooperativa Sociale «L’impronta», dell’Ente di Formazione «Atoa Academy» e dell’Agenzia per il Lavoro «CertForm». Le attività previste comprendono laboratori creativi, espressivi, sportivi e multimediali, progettati insieme ai giovani partecipanti, oltre a interventi di educativa di strada e ai progetti GET UP, pensati per stimolare il protagonismo giovanile e la partecipazione civica.
Il centro offrirà inoltre azioni mirate al contrasto della dispersione scolastica, con percorsi individualizzati per il reinserimento nei percorsi formativi. Saranno attivati anche spazi di ascolto, servizi di supporto psicologico, attività dedicate allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e iniziative di accompagnamento rivolte ai genitori. Per i ragazzi che hanno superato l’età dell’obbligo scolastico sono previsti percorsi di orientamento, esperienze di tirocinio e attività finalizzate all’acquisizione di competenze utili per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Un intervento che riapre il quartiere alla città
«Per decenni il Parco Penniniello è stato un quartiere che ha sofferto l’isolamento, sentendosi distante dalla città. L’intervento di oggi invece, insieme agli interventi sulla viabilità di un anno e mezzo fa in occasione dell’apertura del Maximall, hanno rotto questo isolamento – spiega il sindaco Corrado Cuccurullo – Il Penniniello si apre alla città con una struttura moderna, bella e funzionale dedicata ai giovani».
L’operazione nasce con l’intento di recuperare un’area fino a oggi marginale, trasformandola in uno spazio accessibile, aperto e inclusivo. Il progetto è stato elaborato da Studio Ricciardi Architetti con il contributo dell’ingegnere Francesco Celone e della dottoressa Chiara Franchetti, adottando un approccio di urbanismo tattico.
Questa metodologia si basa su interventi puntuali, sostenibili e reversibili, con l’obiettivo di restituire valore agli spazi pubblici e favorire nuove dinamiche sociali e culturali. Il disegno progettuale ha puntato sulla riconnessione dell’area con il resto della città, valorizzando gli edifici esistenti e introducendo soluzioni capaci di migliorare accessibilità e fruizione.
Particolare attenzione è stata riservata alla flessibilità degli spazi e al rafforzamento dell’identità locale, anche attraverso richiami al linguaggio partenopeo. L’intervento rappresenta un esempio di come operazioni mirate possano produrre effetti concreti sul tessuto urbano, creando luoghi in cui la comunità può riconoscersi e partecipare attivamente.




