Un presidio strategico per oltre 300mila cittadini
Dopo la lunga chiusura iniziata durante l’emergenza Covid, il pronto soccorso del Sant’Anna e Santissima Madonna della Neve di Boscotrecase è pronto a ripartire con spazi e dotazioni riorganizzati. La riapertura è fissata per giovedì 11 giugno e riguarda un presidio indicato dall’Asl Napoli 3 Sud come strategico per l’emergenza-urgenza dell’area vesuviana, con un bacino di oltre 300mila cittadini.
La cerimonia è in programma alle ore 9. Sono stati invitati il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il vicepresidente Mario Casillo. Alla riapertura prenderanno parte anche il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, i sindaci del territorio, rappresentanti istituzionali e autorità.
Per l’azienda sanitaria, il ritorno in funzione del pronto soccorso segna «un momento storico per la sanità territoriale» e restituisce alla popolazione «un servizio essenziale, moderno e dotato di tecnologie e spazi organizzati secondo i più avanzati standard assistenziali».
Spazi, posti e percorsi assistenziali
La struttura sarà articolata con quattro posti destinati ai pazienti in codice rosso, quattro per i codici gialli, sette per i codici verde e azzurro e tre barelle per l’attesa dei pazienti. Sono previsti anche una saletta chirurgica, un ambulatorio ortopedico, un ambulatorio di otorinolaringoiatria e l’area «codice rosa», dedicata all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime di violenza.
Il pronto soccorso disporrà inoltre di un’area di osservazione breve intensiva con cinque posti letto per il monitoraggio clinico dei pazienti, così da consentire dimissioni in piena sicurezza. A questi si aggiungono due posti letto in stanze separate a pressione negativa, pensati per la gestione di eventuali pazienti affetti da patologie infettive.
Russo: «Presidio fondamentale per il territorio»
«Con la riapertura del pronto soccorso – afferma Giuseppe Russo, direttore generale della Napoli 3 Sud – restituiamo al territorio un presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini». Russo parla di «un investimento importante» che rafforza la rete dell’emergenza-urgenza e punta a garantire «risposte più rapide, efficaci e sicure a una popolazione di oltre 300mila persone». La struttura, ha precisato il direttore generale, «sarà operativa già dalle ore 14 dell’11 giugno».




