Una voce capace di adattarsi a epoche e linguaggi diversi
Giorgia nasce nei club romani: studia con un tenore della Cappella Sistina e cresce tra jazz e soul. Classe 1971, nel 1993 vince Sanremo Giovani con «Nasceremo», brano scritto con Rinalduzzi e Calabrese, e nel 1994 presenta «E poi»: settimo posto, ma 180 mila copie vendute e un debutto che la porta subito a «Pavarotti & Friends», dove duetta con Sting, Bocelli e Bryan Adams. In pochi mesi passa dai locali alla scena internazionale.
Tra il 1994 e il 1996 esplode: canta in Vaticano con Bocelli, reinterpreta «Vivo per lei», poi arriva a Sanremo e ribalta tutto con «Come saprei», vincendo il Festival e il Premio della Critica e diventando la prima artista romana a trionfare. Pubblica «Come Thelma & Louise», che supera gli 8 milioni di copie nel mondo, e viene invitata da Elton John, che la definisce «una delle più belle voci del mondo». Nel 1996 torna a Sanremo con «Strano il mio destino», arriva terza, pubblica un live da 800 mila copie e partecipa al progetto internazionale «The Power of Peace» con Aretha Franklin, Enrique Iglesias e Chris de Burgh. In due anni, Giorgia passa dall’Italia al mondo: una voce che non poteva restare locale.
La continua metamorfosi
Tra il 1997 e il 2001 Giorgia conosce Pino Daniele. L’intesa tra i due artisti matura in una collaborazione che trova forma nell’album «Mangio troppa cioccolata», primo posto in classifica, 300 mila copie in dieci giorni e oltre un milione complessivo. Seguono anni di svolte immediate: «Girasole», con 300 mila copie e un anno in classifica; «Senza ali», con 350 mila copie; e «Di sole e d’azzurro», seconda a Sanremo. Nel 2002, dopo la perdita di Baroni, pubblica «Greatest Hits», che vende 800 mila copie, supera nel tempo i 5 milioni e dà il via a un tour nei palasport, e duetta con Ronan Keating. Nel 2003 arrivano «Gocce di memoria», premiata con il Nastro d’Argento, il David e tre Italian Music Awards, «Ladra di vento», «L’eternità», «La gatta» e il primo DVD live al «Lucca Summer Festival».
Dal 2005 apre la fase acustica con «MTV Unplugged», certificato tre volte platino, duetti con Ricky Fanté, nuove versioni dei suoi classici, «MTV Storytellers» e collaborazioni con Roch Voisine e JetLag. Nel 2007 pubblica «Stonata», multiplatino, e arriva a Sanremo da superospite. Nel 2008 chiude il ciclo con «Spirito libero»: tre CD, quattro inediti, un DVD, «Per fare a meno di te» candidato ai David e ai Nastri, oltre 300 mila copie e un tour sold out premiato ai «Wind Music Awards».
Al centro del pop italiano
Con «Dietro le apparenze», nel 2011, Giorgia riaccende la carriera: «Il mio giorno migliore» diventa una hit estiva e viene certificato platino, l’album debutta al numero uno, vince il «Premio Lunezia» e supera le 140 mila copie. Seguono «È l’amore che conta», «Inevitabile» con Eros Ramazzotti, certificato platino e protagonista di un successo europeo, «Dove sei» e «Tu mi porti su», doppio platino e brano più trasmesso del 2012. Il progetto supera le 300 mila copie e ottiene una nomination agli MTV Europe Music Awards.
Tra il 2013 e il 2017 arriva la consacrazione globale con «Senza paura»: «Quando una stella muore» è certificato platino, arrivano cinque nomination ai «World Music Awards» e i duetti con Alicia Keys, in «I Will Pray», e Olly Murs. L’album debutta al numero uno, conquista il doppio platino e genera «Non mi ami», «Io fra tanti» e «La mia stanza», sostenuti da un tour nei palasport e da una «Limited Gold Edition». Nel 2016 pubblica «Oronero»: singolo e album ottengono il platino, poi l’oro e il doppio platino, con «Vanità», «Credo» e «Scelgo ancora te». Chiude con «Oronero Live», due inediti, tra cui «Come neve» con Mengoni, certificato platino, e un nuovo tour sold out. Giorgia si conferma tra le voci più influenti del pop italiano.
La riconferma della consacrazione nazionale e internazionale
Dal 2018 Giorgia apre «Pop Heart», il suo primo album di cover, con singoli da Jovanotti a Ramazzotti, duetti con Tiziano Ferro e Ainè, certificazioni oro e platino e un tour dedicato. Nel 2019 diventa la prima artista a esibirsi nel Duomo di Milano. Tra il 2022 e il 2023 pubblica «Parentesi», «Tornerai» e «Normale», torna a Sanremo con «Parole dette male», certificato oro, lancia «Blu», realizza tre tour sold out, debutta al cinema con «Scordato», ottenendo una candidatura ai Nastri, duetta con Geolier, pubblica «Senza confine» e vince il «LondonOne Radio Award».
Nel 2024 festeggia 30 anni di carriera: co-conduce Sanremo, debutta a «X Factor», diventa volto TIM, pubblica «Niente di male», doppia il film «Oceania 2», firma «Diamanti» per Özpetek e chiude l’anno con un concerto a Salerno. Nel 2025 torna a Sanremo con «La cura per me»: sesto posto, vittoria nella serata delle cover con Annalisa, «Premio TIM», «Premio RTL» e oltre 2 milioni di copie nel mondo, entrando nella «Billboard Global 200». Parte il tour «Come saprei Live», pubblica «L’unica» e «Golpe», collabora con Luchè e Marracash, lancia l’album «G», subito al primo posto, e riceve il premio Billboard «Woman of the Year». Parte il «G Tour» con 100 mila biglietti venduti. Nel 2026 arrivano «Corpi celesti», la certificazione oro per «G», la seconda parte del «G Tour», con 200 mila biglietti venduti, «Superstar» con Tiziano Ferro e il «G Summer Tour».
Il brano scelto: «Golpe»
«Golpe» è il momento in cui l’amore smette di essere equilibrio e diventa detonazione: un sentimento che irrompe, sovverte, spaventa e seduce. Giorgia lo canta come un terremoto emotivo, nel quale ogni fragilità viene messa a nudo e ogni gesto diventa una scelta di coraggio nel caos.




