Umberto De Gregorio lascia Eav dopo undici anni alla guida dell’azienda regionale dei trasporti. L’annuncio è arrivato attraverso una lettera pubblicata sui social e rivolta ai lavoratori, nella quale ha ripercorso l’esperienza vissuta e i principali cambiamenti avvenuti durante il suo mandato.
La conclusione dell’incarico era stata anticipata dallo stesso De Gregorio, che aveva annunciato il cambio al vertice entro il mese di luglio.
Il messaggio di saluto ai dipendenti Eav
«Undici anni sono quattromila giorni di passione e preoccupazioni», ha scritto De Gregorio, ricordando le migliaia di riunioni, le firme apposte e i volti incontrati nel corso della sua esperienza.
Nel messaggio ha rivolto un pensiero soprattutto ai lavoratori, sottolineando di aver sempre cercato di considerarli persone e mai semplici numeri o matricole.
De Gregorio ha ricordato che più di un terzo dell’attuale personale è stato assunto durante gli anni della sua amministrazione. Si tratta di quasi 1.300 lavoratori.
«Ogni firma di assunzione è stata un’emozione vera», ha aggiunto.
«Il progetto della nuova Eav non è ancora concluso»
L’ex amministratore avrebbe voluto salutare personalmente ogni dipendente, ma la presenza di numerose stazioni, sedi operative e uffici sul territorio avrebbe reso difficile organizzare un incontro con tutti.
Nella lettera ha riconosciuto che alcuni luoghi potrebbero aver ricevuto meno attenzione, precisando però che nessuno è stato dimenticato.
De Gregorio ha quindi rivolto lo sguardo al futuro dell’azienda. Il progetto della nuova Eav, ha spiegato, si trova in una fase avanzata, ma deve essere ancora completato.
I prossimi anni saranno impegnativi e complessi, ma potranno rappresentare anche un periodo di crescita e nuove opportunità per i dipendenti.
L’augurio al nuovo amministratore
Nel congedarsi, De Gregorio ha affermato di non essersi risparmiato e di aver imparato molto dall’esperienza maturata all’interno dell’azienda.
Ha infine rivolto un augurio al nuovo amministratore e a tutti i lavoratori, auspicando per loro un futuro ricco di serenità, benessere e soddisfazioni.
«A ben rivederci», conclude il messaggio.




