Napoli, De Laurentiis stringe sul dopo Conte: Italiano sale, Allegri resta in corsa

La scelta del tecnico precede il mercato

Non è ancora il momento dei colloqui diretti, ma la selezione è entrata nel vivo. Il Napoli lavora con gli agenti dei candidati e prepara la decisione tra Allegri e Italiano. È da questo passaggio che dipenderà la nuova programmazione azzurra: prima il tecnico, poi il mercato, con i dossier della rosa destinati a essere valutati insieme all’allenatore che raccoglierà l’eredità di Antonio Conte.

Aurelio De Laurentiis vuole arrivare alla firma in tempi rapidi. Il presidente si è dato una scadenza interna: chiudere entro una settimana, prima della partenza per gli Stati Uniti, dove sarà impegnato per motivi di lavoro e seguirà anche alcune partite del Mondiale. La fretta non nasce soltanto dal calendario personale del patron, ma dalla necessità di dare a Giovanni Manna un riferimento tecnico prima di entrare nella fase più concreta del mercato.

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La scelta passa dagli entourage

Il lavoro impostato nei giorni scorsi è proseguito anche lontano da Napoli. Dopo il lungo confronto di lunedì tra De Laurentiis, Manna e l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, il club ha approfondito la pista Vincenzo Italiano attraverso un contatto con i professionisti che ne curano gli interessi. L’incontro si è svolto a Roma e ha visto coinvolti i vertici azzurri; tra i presenti viene indicato anche Antonio Sinicropi.

Il passaggio con l’entourage di Italiano non chiude però la partita. Il Napoli continua a ragionare su due soluzioni: da una parte l’attuale tecnico del Bologna, dall’altra Massimiliano Allegri, considerato ancora un profilo di peso nelle valutazioni del club. Alcune ricostruzioni indicano Italiano in crescita, altre mantengono Allegri dentro il perimetro delle ipotesi più forti: il punto, per De Laurentiis, è arrivare alla scelta dopo aver pesato richieste, condizioni e compatibilità con il progetto.
Allegri e Italiano restano i due riferimenti

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La telefonata esplorativa con Thiago Motta non ha spostato in modo sostanziale gli equilibri. Il casting resta concentrato su Allegri e Italiano, con De Laurentiis intenzionato a valutare non solo l’aspetto tecnico, ma anche il quadro economico e operativo delle due piste. Per ora il confronto procede attraverso gli agenti, senza un faccia a faccia diretto con i candidati.

Il mercato

La decisione sulla panchina è il passaggio che precede tutto il resto. Manna, prima di impostare entrate e uscite, dovrà confrontarsi con il nuovo responsabile tecnico della squadra. Il mercato, però, comincia già a muoversi: con il campionato concluso, i contatti tra società diventano più frequenti e le prime valutazioni operative iniziano a prendere forma.

Lukaku, dossier aperto dopo la scelta

Dalla scelta del nuovo allenatore peserà anche il futuro di Romelu Lukaku. L’attaccante belga, intervistato dal portale Rtbf, ha chiarito: «Ho ancora un anno di contratto con il Napoli e non ho chiesto io la cessione al club». Poi ha aggiunto: «Mi infastidisce un po’ il modo in cui alcuni media italiani hanno affrontato la vicenda. Tutto è stato esagerato».

Lukaku ha spiegato anche il motivo della sua presenza in Belgio: «Non sono venuto in Belgio in vacanza. Volevo tornare a essere la versione migliore di me stesso il più velocemente possibile». Il suo contratto con il Napoli scade il 30 giugno 2027 e l’eventuale permanenza per un’altra stagione passerà dal giudizio del tecnico che guiderà la squadra.

Su questa valutazione pesa anche un precedente che De Laurentiis non ha dimenticato. Nel marzo scorso, dopo la convocazione di Garcia in Nazionale, Lukaku raggiunse il Belgio e rimase poi a curarsi nel suo Paese senza aver richiesto l’autorizzazione alla società.

Il caso resta aperto, ma subordinato alla scelta principale. Se Allegri o Italiano dovessero considerare Lukaku indispensabile, lo scenario potrebbe cambiare. Prima, però, il Napoli deve definire la guida tecnica: solo dopo la firma del nuovo allenatore comincerà davvero la seconda fase dell’estate azzurra.

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