Ribaditi domiciliari e divieto di dimora
Il Riesame di Napoli conferma i provvedimenti cautelari per quattro persone coinvolte nell’indagine della Guardia di Finanza sulle presunte irregolarità negli appalti del Comune di Sorrento. Il giudice ha ribadito le misure emesse dal gip di Torre Annunziata per Gennaro Esposito, destinatario del divieto di dimora in Campania, e per Giovanni Coppola, ex barbiere ritenuto coinvolto nel presunto sistema delle assunzioni, che resta ai domiciliari. Stessa misura confermata anche per Vincenzo Sorrentino e Giuseppe Razzano.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, riguarda l’assegnazione degli appalti al Comune di Sorrento. Lo scorso 13 maggio il Tribunale di Torre Annunziata aveva disposto complessivamente nove misure cautelari: sette arresti e due provvedimenti meno afflittivi. I reati contestati sono corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente.



