Ad Acerra una panchina azzurra per raccontare la Sindrome di Sjögren

in segno di solidarietà e supporto a chi ne è affetto

Raccontare la malattia attraverso la medicina narrativa, il cinema e l’arte per sostenere gli «invisibili» e dare voce a chi soffre in silenzio. È il senso dell’iniziativa organizzata questa mattina dall’amministrazione comunale di Acerra che ha inaugurato una panchina azzurra in piazza Castello in segno di solidarietà e supporto a chi è affetto dalla Sindrome di Sjögren.

Hanno preso parte alla manifestazione il sindaco Tito d’Errico insieme al consigliere regionale Vittoria Lettieri, a Lucia Marotta, presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren, agli assessori Milena Petrella e Francesca La Montagna, al consigliere comunale Nicola D’Onofrio e ai ragazzi del liceo ‘de Liguori e dell’Istituto Munari.

Pubblicità

D’Errico: «Un simbolo di inclusione»

«La panchina rappresenta un simbolo di inclusione, consapevolezza e sostegno alle persone affette da questa malattia rara» ha spiegato il primo cittadino nel corso dell’iniziativa. La Sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune, sistemica e degenerativa che colpisce soprattutto le donne (9 a 1) ed ha una prevalenza, secondo il report epidemiologico, di 3,8 malati ogni 10mila abitanti in Italia. Si distingue una forma primaria, in cui vengono colpiti occhi e bocca ed una forma secondaria se associata ad altre malattie immunomediate.

«È una malattia rara – l’intervento di Lucia Marotta – e proprio per la sua complessità necessita di essere inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza».

Pubblicità

Tra letture sul tema a cura di Carmen Famiglietti e l’accompagnamento musicale di Mick Capitan Ferigo, gli studenti di Acerra hanno avuto modo di confrontarsi attraverso momenti di riflessione con medici, artisti e testimoni diretti, con l’obiettivo di sensibilizzare e approfondire il valore umano e culturale del racconto delle malattie rare.

Gli altri interventi

«Inaugurare questa panchina significa dire ‘io ti vedo’ – ha sottolineato il consigliere regionale Vittoria Lettieri – poiché si tratta di una questione di giustizia sociale. Una battaglia importante che dobbiamo portare avanti è riconoscere un codice regionale straordinario a questa malattia. Sono considerati degli invisibili, invece noi oggi li stiamo vedendo. Come istituzioni dobbiamo portare avanti l’impegno ad essere la loro cassa di risonanza e fare rumore per loro».

«Malattia rara non vuol dire marginale – l’analisi dell’assessore La Montagna – come istituzioni dobbiamo combattere affinchè questa malattia rientri nei Lea per garantire il diritto alla salute». «Ai ragazzi diciamo di farsi portavoce di questa iniziativa per impegnarci per queste persone. Come amministrazione comunale il sostegno ai malati di Sindrome di Sjögren non finisce qui» ha dichiarato invece l’assessore Petrella.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, AdI ricorre in Cassazione contro lo stop dell’area a caldo

Per l'as le pronunce prevedono misure «radicalmente diverse» Due decisioni diverse, con effetti radicalmente differenti sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. È su questo contrasto...

Circumvesuviana, Eav cambia i premi ai dipendenti: più soldi se migliorano i risultati

La proposta sul tavolo: incentivo individuale fino a 1.700 euro Un sistema di premi costruito sempre più sui risultati misurabili del servizio ferroviario e dell’azienda....

Ultime notizie

Napoli, stretta ai Quartieri Spagnoli: 94 identificati, sequestrata droga a Montecalvario

Controlli rafforzati nell’area a ridosso di via Toledo Quartieri Spagnoli, controlli intensificati della Questura di Napoli nel fazzoletto di territorio a ridosso di via Toledo....

Ponticelli, la biblioteca Deledda riapre dopo i furti: «Non possiamo sostituirci alle istituzioni»

Dopo l’ennesima intrusione, restano i problemi di sicurezza e manutenzione Settembre è iniziato in salita per la biblioteca Deledda di Ponticelli. La struttura, che avrebbe...

Matteo Carfora, il gip dispone la riesumazione e l’autopsia sul corpo del 17enne

Il gip dispone altri sei mesi di indagini Saranno riesaminati diversi aspetti della morte di Matteo Carfora, il 17enne di Maddaloni precipitato dal terzo piano...