Omicidio Coppola: fermato il presunto killer dell’ingegnere

Si tratterebbe di un sicario reclutato da un clan rivale dei Mazzarella

Identificato attraverso i video delle telecamere di sorveglianza installate nei pressi del supermercato Decò, in corso Protopisani a San Giovanni. È così che le indagini eseguite dalla squadra mobile della questura di Napoli e coordinate dalla Procura, hanno stretto il cerchio attorno a un uomo di 64 anni, M. D. S., ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Salvatore Coppola, l’ingegnere 65enne assassinato nel corso di un agguato nella notte del 12 marzo.

Secondo la ricostruzione, il 64enne si sarebbe posto alle spalle dell’ingegnere sparando un proiettile che ha centrato la vittima alla testa. Per poi allontanarsi a bordo di una vettura risultata rubata. Un lavoro rapido, chirurgico. Sul cui sfondo ci sarebbe la mano dei clan, secondo l’ipotesi della Procura che ha contestato l’aggravante mafiosa.

Pubblicità

Il movente del delitto potrebbe essere legato al settore delle aste giudiziarie, area economica sulla quale i Mazzarella, di cui in passato Coppola era stato referente, per sua stessa ammissione, hanno forti interessi. Coppola aveva un passato da collaboratore di giustizia, un percorso che iniziò dopo un arresto per riciclaggio e favoreggiamento e fu condannato. Poco dopo iniziò il percorso di collaborazione che si interruppe dopo circa un anno. Le prime ipotesi, dopo l’omicidio, portarono a un movente legato alla vendetta.

Ma pare che non sia stato il suo scomodo passato a ucciderlo, ma un ingombrante presente legato al business delle aste giudiziarie. Ma chi voleva morto Coppola? Non si esclude che il 64enne possa aver agito su commissione di un gruppo criminale rivale a quello dei Mazzarella. Un killer preso in affitto per portare a termine nell’ombra la sua missione di morte. Oggi si terrà la convalida del fermo del 64enne.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, l’avvocato della famiglia: «Il Monaldi apre al confronto»

Incontro l’8 aprile per valutare un accordo Dopo la richiesta di «bonario componimento» da tre milioni di euro avanzata a inizio marzo dall’avvocato della famiglia...

La morte di Domenico, scontro sul risarcimento: la famiglia chiede le dimissioni dei vertici del Monaldi

L'ospedale: valutazioni tecnico-legali in corso Sul caso del piccolo Domenico Caliendo esplode un nuovo scontro tra la famiglia e il Monaldi. Il legale dei genitori,...

Ultime notizie

Martina Carbonaro, Alessio Tucci rinviato a giudizio per l’omicidio dell’ex fidanzata

I genitori della vittima in aula gridano «assassino» Il tribunale di Napoli Nord ha disposto il rinvio a giudizio di Alessio Tucci per la morte...

Calcio, Lukaku spegne le polemiche: «Non potrei mai voltare le spalle al Napoli»

Il belga spiega stop e riabilitazione scelta in Belgio Nessuna volontà di voltare le spalle al Napoli, ma solo l’esigenza di recuperare pienamente sul piano...

Regione Campania, Marco Nonno: «Nessun falso, la mia posizione è regolare»

L’esponente dopo l’avviso di garanzia: Casellario esclude incandidabilità Marco Nonno, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia di Napoli, interviene con una nota sull’avviso di garanzia ricevuto...