Inaugurato l’ascensore del Monte Echia: sarà aperto tutti i giorni

Per un mese si pagherà 1,30 euro poi il prezzo diventerà «turistico»

Da domani napoletani e turisti potranno salire su Monte Echia e ammirare uno dei panorami più belli della città grazie agli ascensori inaugurati oggi alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. L’intervento di recupero, per un ammontare complessivo di circa 3 milioni di euro, ha visto la sistemazione e la riqualificazione del belvedere di Monte Echia, accogliendo così le istanze dei cittadini che richiedevano un minore impatto visivo dei manufatti, risultato raggiunto con l’approfondimento del piano di sbarco degli ascensori e della scala in acciaio.

La coppia di ascensori può trasportare fino a 34 persone contemporaneamente ed è dotata dei più moderni sistemi di sicurezza. L’impianto sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle 22.30. Il sito è affidato ad Anm che si farà carico degli oneri di gestione e della guardiania h24, consentendo così di tenerlo libero da cancellate.

Pubblicità

In virtù di ciò, affinché l’azienda riesca a sostenere i costi di gestione, l’ascensore sarà a pagamento in una prima fase sperimentale, per un mese, al costo di 1,30 euro per ogni corsa. Successivamente si adotterà un prezzo ‘turistico’ sulla base dei risultati della sperimentazione e delle altre esperienze analoghe di ascensori panoramici in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Potranno invece utilizzare l’ascensore gratuitamente tutti gli abbonati Anm, anche solo settimanali, e i residenti nella collina di Monte Echia, in accordo con la Municipalità, tramite un tesserino che verrà rilasciato dall’azienda.

Il sito ha inoltre un valore storico essendo il luogo di fondazione della città e sono ben visibili i ruderi della villa di Licinio Lucullo. Il nuovo belvedere e la riqualificazione del belvedere del sito esistente sono il primo passo di una riqualificazione più generale che vede l’interesse anche dell’Archivio di Stato. È inoltre volontà dell’amministrazione incentivare anche la riqualificazione di Villa Ebe di Lamont Young e, a seguire, le rampe di accesso dal Chiatamone nonché rendere panoramico il percorso di arrivo da via Egiziaca.

Pubblicità

Manfredi: «Una bella giornata»

«Oggi è una bella giornata perché completiamo un’opera partita ben 17 anni fa. Negli ultimi due anni abbiamo sbloccato tantissimi problemi che c’erano stati e siamo riusciti a completare questa realizzazione tanto attesa» ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Il primo cittadino ha ricordato inoltre che con l’ascensore, gestita da Anm, «rendiamo vicino uno dei luoghi più simbolici di Napoli che è anche il luogo della fondazione e lo facciamo adesso che ci avviciniamo ai 2500 anni dalla fondazione della città e – ha proseguito – diventa anche un luogo che restituiamo in primis ai napoletani, che in molti forse non hanno mai visto, e ai tantissimi turisti che dal lungomare potranno salire e ammirare uno dei più bei panorami della città».

La riapertura al pubblico di Monte Echia, ha infine evidenziato il sindaco rientra «nel progetto di recupero di Monte di Dio che sarà completato con l’apertura della stazione della linea 6 della metropolitana prima dell’estate».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Ultime notizie

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

La Rocca: «Torre Annunziata faccia un’analisi di coscienza sincera»

Il segretario cittadino FdI: Non ha senso reagire non andando a votare «I commissari non siamo noi». Parte da qui la riflessione di Raffaele La...

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...