L’incontro tra Meloni e Zelensky: da l’Italia fermo sostegno all’Ucraina

Il presidente ucraino in visita a Roma

L’incontro tra Meloni e Zelensky, a quanto si apprende, è stata l’occasione per ribadire il fermo sostegno dell’Italia all’Ucraina a 360 gradi, alla sua integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza di Kiev e la vicinanza del popolo italiano al popolo ucraino impegnato a difendere i valori condivisi di libertà e di democrazia messi a repentaglio dalla guerra di invasione russa.

Il nostro Paese, in raccordo con i principali alleati, continuerà a fornire il supporto necessario, anche militare, affinché si arrivi a una pace giusta per l’Ucraina, che potrà esserci solo se la Russia cesserà le ostilità. E’ quello che la premier, a quanto si apprende, ha ribadito al presidente ucraino. E una pace giusta per l’Ucraina potrà esserci solo se la Russia cesserà le ostilità, ha ribadito ancora Meloni.

Pubblicità

L’Italia, ha assicurato il presidente del Consiglio, sin dall’inizio è stata in prima linea per l’attribuzione all’Ucraina dello status di candidato all’Unione Europea, e continuerà ad assicurare il suo appoggio per facilitare la progressiva integrazione di Kiev che sta combattendo per la difesa dei valori europei di libertà e di democrazia ed è un avamposto della sicurezza del continente europeo. Inoltre l’Italia continuerà a sostenere un’applicazione rigorosa delle sanzioni contro la Russia, che sono uno dei principali strumenti nei confronti dell’aggressore, insieme a quello finanziario e militare, per far cessare le ostilità.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, scontro in Consiglio regionale: il centrosinistra boccia lo stato di emergenza

Il capo dell'opposizione Sangiuliano: «Schiaffo ai cittadini» Prima il decreto e la legge speciale, eventualmente dopo lo stato di emergenza. È la linea scelta dal...

Ex Ilva, AdI ricorre in Cassazione contro lo stop dell’area a caldo

Per l'as le pronunce prevedono misure «radicalmente diverse» Due decisioni diverse, con effetti radicalmente differenti sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. È su questo contrasto...

Ultime notizie

Vannacci, la macchina del tempo è pronta: prossima fermata Medioevo

Più che destra, Fn sembra una caricatura medievale del conservatorismo Non basta definirsi «destra identitaria» per costruire una politica di destra. Nel progetto di Roberto...

Giovanbattista Cutolo, Piantedosi: «Riflettere sui confini di queste tragedie»

Schifone: «L’indifferenza è terreno fertile per la violenza» Il nome di Giovanbattista Cutolo continua a rappresentare una ferita e, insieme, un richiamo alla responsabilità collettiva....

Dario Franceschini rivela: «Ho il Parkinson, mi è stato diagnosticato nel 2020»

L’ex ministro: «Non isolatevi, continuate a vivere» Per anni ha continuato la propria attività politica senza rendere pubblica la diagnosi. Ora Dario Franceschini racconta per...