Governo, Italia hub energetico d’Europa: tappa in Libia per Giorgia Meloni

Pronto accordo Eni-Noc da 8 miliardi

Una nuova tappa a Tripoli, forse entro il weekend, per fare avanzare il progetto di trasformare l’Italia in hub energetico d’Europa ma anche per mettere un altro tassello di quel nuovo ‘Piano Mattei’ per l’Africa, che rafforzi lo sviluppo di quei Paesi da cui partono i migranti che sbarcano sulle coste europee, e italiane in primis. Giorgia Meloni prepara la missione in Libia: la data cerchiata in rosso, anche se ancora non confermata, è quella del 28 gennaio quando dovrebbe arrivare anche la firma di un nuovo accordo tra l’Eni e la libica Noc per un potenziale investimento da 8 miliardi di dollari in due giacimenti di gas naturale.

Un passo in più nella strategia di diversificazioni delle fonti di energia, con l’obiettivo dell’indipendenza dalla Russia, che arriva dopo il primo bilaterale per la premier ad Algeri. A Tripoli Meloni dovrebbe arrivare accompagnata dai ministri degli Interni Matteo Piantedosi e degli Esteri, Antonio Tajani, con cui ha avuto un incontro a Palazzo Chigi – presenti anche il sottosegretario Alfredo Mantovano e il capo dei servizi, Elisabetta Belloni. Riunione che è servita sia a preparare la missione in Libia sia a fare il punto sulla situazione dei migranti, anche in vista del prossimo Consiglio europeo.

Pubblicità

Piantedosi e Tajani hanno già fatto tappa insieme in Tunisia

Il titolare della Farnesina, peraltro, dopo una ulteriore missione al Cairo, ha annunciato che dall’Egitto l’Italia si aspetta quest’anno «tre miliardi di metri cubi di gas». Il Mediterraneo, come sintetizza il ministro e ha ripetuto la premier dall’Algeria, rimane «lo snodo centrale della politica estera italiana». Anche per perseguire il contrasto dell’immigrazione irregolare «con un maggior impegno dei Paesi di origine», che sarà anche uno dei temi che Roma metterà sul tavolo del prossimo Consiglio europeo di febbraio.

In questa ottica Tajani ha ribadito, come ha fatto Meloni con il presidente algerino, che «la stabilizzazione della Libia è cruciale, bisogna compiere ogni sforzo perché ci siano elezioni entro il 2023 in linea con la mediazione Onu che l’Italia sostiene convintamente».

Pubblicità

La premier dovrebbe avere quindi a Tripoli, in una visita che sarà comunque in giornata, diversi incontri istituzionali che vengono però malvisti dall’altro esecutivo libico (non riconosciuto dalla comunità internazionale), quello guidato da Fathi Bashagha, premier nominato dalla Camera dei rappresentanti di Tobruk, vicino al generale Khalifa Haftar. Bashagha alla vigilia della visita della presidente del consiglio italiana si è detto infatti «sorpreso» per gli incontri in agenda con un «governo scaduto» come quello guidato da Abdul Amid Dbeibah.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Francesca Tucci, i consulenti della famiglia: «La morte poteva essere evitata»

Depositata una relazione tecnica di 126 pagine I medici che hanno assistito Francesca Tucci avrebbero potuto evitarne la morte adottando una condotta conforme alle buone...

Lavoro, Seda cerca dieci profili tra produzione e uffici: stipendi fino a 70mila euro

Posizioni nella produzione, nella manutenzione e negli uffici Non soltanto ingegneri e responsabili aziendali. Seda International Packaging offre possibilità di impiego anche a manutentori elettrici...

Ultime notizie

Poliziotto ucciso dal Suv a Torre del Greco: condannato il conducente

L'uomo era sotto l’effetto di alcol e cocaina L’assistente capo Aniello Scarpati perse la vita durante il servizio, quando un Suv travolse l’auto della polizia...

Manovra, nuove regole sugli aumenti dei magistrati. L’Anm: «Tutela delle retribuzioni per l’indipendenza»

Cambiano le regole degli adeguamenti e l'Associazione torna a lamentarsi Il governo mette mano agli stipendi dei magistrati. Tra le disposizioni della legge di bilancio...

Difesa, concorsi pubblici per 155 posti: 82 nelle professioni sanitarie

Tre bandi per Esercito, Marina e Aeronautica Militare Ottantadue posti nelle professioni sanitarie, di cui 59 riservati agli infermieri. Il Ministero della Difesa ha pubblicato...