Muscarà: «Adesso tutti ambientalisti, ma De Luca e Verdi votarono la legge ‘blocca ruspe’»

La consigliera regionale: «Adesso invocano le demolizioni»

«Dopo il disastro avvenuto sull’isola d’Ischia, e dopo la propaganda mediatico-politica antiabusivismo, oggi si riscoprono tutti “talebani-ambientalisti”, compreso il governatore della Campania De Luca che invoca le demolizioni. Pochi ricordano, ma nel 2016 fu proprio la sua giunta appoggiata dagli pseudo ambientalisti a proporre e votare la legge cosiddetta “blocca ruspe”, fermando di fatto le demolizioni. Mediaticamente si vuole passare sempre per eroi della Patria, ma su quei tavoli viene deciso sempre l’opposto». Lo dichiara il consigliere regionale Maria Muscarà.

«Lo stesso De Luca volle fortemente la legge regionale sulla conservazione degli immobili abusivi da far acquisire al patrimonio dei comuni, legge bocciata dalla Corte costituzionale prima e dal governo Gentiloni poi: tale legge consentiva agli enti locali di ignorare di fatto, l’ordine di demolizione della magistratura, vendendo o affittando le case abusive».

Pubblicità

«Anche alcuni pseudo ambientalisti del Consiglio Regionale appoggiarono De Luca, creando anche scompiglio all’interno del proprio partito. Intanto, al di là della propaganda mediatica, cosa succederà tra qualche giorno quando tutti dimenticheranno, proprio come è successo a cinque anni di distanza dal terremoto di Casamicciola?», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bacoli, Nello Savoia: «499mila euro per il bradisismo non sono stati usati»

Il consigliere: «Non basta chiedere continuamente nuovi finanziamenti» Ci sono 499.500 euro destinati alle «misure urgenti per riqualificazione sismica edifici residenziali inagibili», ma dalle carte...

Qualiano, una 72enne muore dopo il contagio da West Nile

In città risultano altre tre persone contagiate Una donna di 72 anni, ricoverata da giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile,...

Ultime notizie

Sanità, Unione Industriali di Napoli in pressing su Fico: «Rischio paralisi»

Ritardi crescenti nel pagamento delle spettanze Contratti ancora da sottoscrivere, pagamenti in ritardo e tetti di spesa da definire. Per le strutture private accreditate della...

Clochard pestato a morte a Caserta: Guido ucciso per un debito di 50 euro

Convalidato il fermo di un 40enne romeno Un debito di appena 50 euro sarebbe all’origine del pestaggio che ha provocato la morte di Guido Roviello,...

Ponticelli, il rifugio rischia lo sgombero: in dubbio il futuro di oltre 30 cagnolini

Una vicenda amministrativa lunga anni. Il 4 settembre un sit-in Più di trenta cani, tra cui alcuni anziani, e un futuro che oggi resta incerto....