Caro Energia, Muscarà: «Il governo regionale e nazionale chiedano prezzi calmierati»

La consigliera regionale: «Se affonda il popolo crollano anche loro»

«Lo Stato non dovrebbe pagare l’aumento delle bollette bensì dovrebbe convocare Enel, Eni e altri gestori invitandoli a revocare gli aumenti, ritirare immediatamente le bollette, pena la nazionalizzazione». Sono queste le affermazioni della consigliera Maria Muscarà, che ha presentato una mozione consiliare, invitando il governo della Campania a comunicare le linee guida al nuovo governo eletto.

«Lo Stato, dovrebbe prelevare un contributo consistente dagli extra profitti accumulati dai gestori per attivare azioni di solidarietà in favore della collettività. Tutte le società che commerciano gas, energia elettrica e prodotti petroliferi stanno arrecando veri e propri danni alla collettività, speculando sulle differenze di quanto hanno pagato le materie prime e il prezzo al quale stanno vendendo».

Pubblicità

«Non si tratta di un generico né temporaneo aumento dei prezzi, ma di una vera e propria corsa al rialzo – sottolinea Muscarà – Una corsa alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze sull’intero sistema economico, incrementando, in questo modo, disuguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare su tutto il territorio nazionale».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Calcio, Lorenzo Insigne riparte dalla Sampdoria: polemiche tra i tifosi doriani

L’ex Napoli firma fino al 2027, con opzione per il 2028 La nuova maglia di Lorenzo Insigne sarà quella della Sampdoria. Dopo il ritorno in...

Castello delle Cerimonie, la Cassazione respinge il ricorso dei Polese: resta la confisca

Fallisce il tentativo di ottenere un nuovo processo La Suprema Corte dice no alla revisione del processo che ha condotto alla confisca del Castello delle...

Ultime notizie

Ospedale di Boscotrecase, Pronto soccorso a metà: per bimbi e gestanti meglio Castellammare

Nel presidio mancano Pediatria e Ostetricia La riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase ha restituito all’area vesuviana un presidio fondamentale, atteso per anni e...

Napoli, l’ex Palazzo della Zecca diventerà un ostello e un polo culturale

Il gruppo Prelios investe nel centro storico L’ex Palazzo della Zecca, nel centro storico di Napoli, sarà presto una struttura ricettiva. Prelios SGR, società di...

Picierno deride il Campo largo: «Da Conte parole gravi, Schlein si finge morta»

L'europarlamentare: «Non chiamatelo più centrosinistra» «Non chiamatelo mai più centrosinistra». Per Pina Picierno, la piazza di Napoli non ha mostrato un’alternativa di governo, ma una...