Disastro Eav, Nappi (Lega): «L’unica cosa ad essere bollente è la pazienza degli utenti»

Il consigliere contro la gestione delle linee vesuviane

«Le condizioni indegne della Circum continuano a far emergere in tutta la sua drammatica chiarezza il disastro della gestione del trasporto pubblico in Campania da parte di Eav». Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania commentando i problemi avuti sulle linee vesuviane dell’Eav questo pomeriggio.

«Taglio indiscriminato delle corse, titolo di peggiore linea ferroviaria d’Italia come anche quest’anno certifica il rapporto di Legambiente, e ora per giustificare il fallimento si tirano in ballo anche i binari roventi. L’unica cosa ad essere arrivata a livelli bollenti è il livello di pazienza e sopportazione degli utenti», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Prysmian cerca operai e ingegneri: selezioni aperte in Campania

L'azienda offre contratti a tempo determinato e indeterminato Operai di linea, addetti alla logistica e ingegneri. Prysmian cerca nuovo personale nei suoi stabilimenti campani di...

Carcere minorile di Nisida, arriva la ludoteca: regole e autocontrollo al tavolo da gioco

All'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida c'è da martedì una ludoteca permanente, con diciannove titoli e 121 copie a disposizione dei ragazzi. L'idea...

Ultime notizie

Inchiesta Tav Napoli-Bari: 20 misure cautelari tra imprenditori e pubblici ufficiali

Nel mirino presunti favori nelle commesse, corruzione e caporalato Dall’affidamento delle commesse ai pagamenti alle imprese, passando per controlli, contabilizzazione dei lavori e gestione dei...

A Forchia (BN) al via “la corte dei piccoli”

Il Quadrifoglio ha avviato il primo servizio di nido sul territorio comunale. Dieci i bambini accolti, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 È...

Porta Nolana, Rispoli: «Schiamazzi e intimidazioni, servono più controlli»

FdI: «I residenti non possono essere lasciati soli» Un’area già classificata come «zona rossa», ma nella quale i residenti continuano a denunciare problemi di sicurezza...