Indagata la madre della piccola Vittoria, annegata a soli 5 anni

Un atto dovuto per poter svolgere le indagini

È indagata per abbandono di minore la mamma di Vittoria, la bambina di 5 anni annegata sabato scorso a Torre Annunziata (Napoli). È quanto è trapelato da ambienti della Procura oplontina in vista dell’affidamento dell’incarico al medico che si occuperà di eseguire l’autopsia sul corpo della piccola.

La sua salma è sequestrata dal pomeriggio nel quale la piccola è deceduta all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove era stata portata una volta ritrovata esanime all’altezza di una boa posta nelle acque del lungomare torrese. Da ciò che si apprende, si tratterebbe di un atto dovuto, utile a permettere il regolare proseguimento delle indagini.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Qualiano, soldi per scaricare rifiuti nell’isola ecologica: sospesi tre dipendenti, 16 indagati

L'inchiesta partita dalla denuncia del sindaco L’isola ecologica di Qualiano, dove il conferimento dei rifiuti è gratuito per i residenti, sarebbe diventata il centro di...

Danneggiamento aggravato, l’attore Artem Tkachuk condannato

Pene anche per gli altri tre giovani presenti quella notte La Procura aveva chiesto otto mesi, la giudice ne ha inflitti dodici. Artem Tkachuk, l’attore...

Ultime notizie

Comuni sciolti, FdI in piazza: «Muri contro la criminalità, sinistra si assuma responsabilità»

Il centrodestra chiede risposte alla segretaria Pd, Elly Schlein Partecipazione e consenso per la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia a Castellammare di Stabia. Davanti il...

Negrita: dalla provincia al mondo, trent’anni di rock che torna in tour

Dalla Toscana, hanno portato la loro musica in giro per il mondo Nati a Marcena nei primi anni ’90, dopo una gavetta con lo pseudonimo...

Omicidio Luca Esposito, spunta la «moglie fantasma» del giornalista

L’autopsia indica una morte per soffocamento violento Luca Esposito respirava ancora quando il suo corpo è stato dato alle fiamme. È l’ipotesi più drammatica emersa...