Napoli, rave party non autorizzato annullato prima dell’inizio. Tensione con le forze dell’ordine

Centinaia di giovani si erano radunati davanti all’ex area NATO di Bagnoli

Alcune centinaia di giovanissimi si accalcano davanti all’ex area NATO di Bagnoli, a Napoli, dove avrebbe dovuto svolgersi un «rave party», annullato per mancanza delle autorizzazioni necessarie. La presenza dei giovanissimi ha creato momenti di tensione con le forze dell’ Ordine, presenti sul posto.

Il «rave», della durata di 12 ore, è stato annullato prima dell’inizio per l’intervento della Polizia Locale, che ha accertato che gli organizzatori non disponevano di tutte le autorizzazioni necessarie. Preoccupazione era stata espressa nei giorni scorsi da genitori dei ragazzi.

Pubblicità

Agli ingressi della ex area NATO di Bagnoli, è intervenuta anche la Polizia, ma, al momento, i giovanissimi, delusi per l’annullamento del «rave», che avrebbe dovuto cominciare alle 12 e proseguire fino a mezzanotte, non sono andati oltre le proteste. «Gli organizzatori dell’iniziativa – ha reso noto il Comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito – non erano in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’evento quando abbiamo effettuato il contollo».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Iran, Giorgia Meloni: «Nessuna nave italiana nello Stretto di Hormuz»

La premier: intervenire sarebbe un passo verso il coinvolgimento Giorgia Meloni chiude all’ipotesi di un invio di navi italiane nello Stretto di Hormuz, spiegando che...

Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella: 16 misure cautelari | Video

Phishing, vishing e siti clonati: così colpivano le vittime Un sistema che, secondo gli investigatori, univa metodi mafiosi e frodi digitali è finito nel mirino...

Ultime notizie

Movida e sicurezza, due risse e tre feriti in una notte: non si può più inseguire l’emergenza

Non è solo cronaca: serve più tutela per ragazzi e famiglie La vera emergenza non è soltanto il numero dei feriti, ma l’assuefazione con cui...

Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella con un 25enne «prestato» dai Licciardi

Dodici persone in carcere, 4 ai domiciliari Si presentavano come operatori antifrode, agenti della polizia postale o militari dell’Arma dei carabinieri, inducendo le vittime a...

Ex Ilva, il ministro Urso: «Report dei commissari sulle offerte di Flacks e Jindal»

Con gli indiani altoforni attivi fino all’arrivo dei forni elettrici Il futuro dell’ex Ilva di Taranto ormai sembra ruotare solo attorno a due nomi: quello...