Carburanti, Salvini: «Stasera in Consiglio dei ministri il taglio delle accise»

Primo intervento della durata di un mese

Il governo accelera sul fronte carburanti e punta a un primo intervento sperimentale sulle accise della durata di un mese, con una riduzione prevista di 4-5 centesimi al litro e l’ambizione di riportare i prezzi sotto la soglia dei 2 euro. Ad annunciarlo è stato il vicepremier Matteo Salvini al termine dell’incontro con le principali compagnie petrolifere in prefettura. «Stiamo lavorando, da Ministro dei Trasporti, col Ministro dell’Economia Giorgetti, per intervenire già stasera in Consiglio dei ministri con un primo sostanziale e sostanzioso taglio delle accise che possa diventare uno sconto alla pompa già nelle prossime ore», ha dichiarato.

Punti Chiave Articolo

Alla richiesta di chiarire l’entità dell’operazione, il vicepremier ha spiegato che «il Ministero dell’Economia ci sta lavorando adesso», precisando però che «stiamo parlando di diverse centinaia di milioni di euro per un intervento sperimentale della durata di un mese»

Pubblicità

L’obiettivo indicato dal ministro è chiaro: riportare il costo del carburante sotto i 2 euro al litro e, possibilmente, anche sotto quota 1,90. Un livello che, nelle intenzioni del governo, consentirebbe di scendere al di sotto dei prezzi praticati in Francia e Germania.

Le richieste alle compagnie

Nel corso dell’incontro, Salvini ha riferito anche che «le compagnie ci hanno detto che non stanno speculando, però ovviamente saremo attenti al centesimo e verificheremo. Siamo in un libero mercato, io sono un liberale, ma controlleremo l’andamento dei prezzi e degli incassi. La riunione di oggi ha fatto capire a tutti che non siamo disposti a seguire alcuni incrementi furbi».

Pubblicità

Il vicepremier si è detto «soddisfatto» del confronto e ha aggiunto che l’esecutivo ha chiesto ai petrolieri di contribuire al contenimento dei rincari: «Abbiamo chiesto ai petrolieri di fare la loro parte con un prezzo medio massimo da non superare». La possibile prosecuzione del taglio delle accise, però, sarà legata all’andamento della crisi internazionale.

«Vediamo nel primo mese cosa succede in Medio Oriente: in Iran, a Teheran e nello stretto di Hormuz. L’auspicio è che non si debba andare avanti per altri mesi perché il problema emerso al tavolo è che, se la guerra andasse avanti a lungo, non è tanto quanto costa il carburante: il rischio è che non ci sia proprio carburante».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, un altro minorenne accoltellato: 17enne ferito al volto

Tra le piste al vaglio anche un contrasto per una ragazza Era insieme a un gruppo di amici in piazza Carlo III quando uno sconosciuto...

Concorso pubblico, 882 posti di lavoro al Sud: 237 destinati alla Campania

Domande su inPA, prevista una sola prova scritta Sono 237 le assunzioni previste nella regione nell’ambito della selezione per specialisti tecnici bandita dal Dipartimento per...

Ultime notizie

Sanità, Pelliccia attacca: «Fico sbaglia, senza il privato impossibile garantire le cure»

Il capogruppo di FI a ilSud24: «Realtà del pubblico è preoccupante» Cambiare pagina rispetto alla sanità dell’era De Luca era uno degli obiettivi dichiarati della...

Ex Ilva, la Corte d’Appello si riserva sull’area a caldo: verdetto rinviato

Il governo apre a una partecipazione pubblica L’area a caldo dell’ex Ilva potrebbe avvicinarsi allo spegnimento già dalla prossima settimana, ma prima sarà decisiva la...

Traffico illecito di rifiuti verso Turchia e Thailandia, sequestri per 3,4 milioni

Undici persone convocate per l’interrogatorio preventivo Dai rifiuti ingombranti ai rottami ferrosi, fino ai materiali plastici destinati all’estero: l’inchiesta della Dda di Salerno ricostruisce un...