Terra dei Fuochi: don Patriciello, ad Acerra negato scempio

“Evidentemente Caivano non è un comune italiano”

“Incredibile. Ad Acerra, ancora una volta, si è negato lo scempio della ” Terra dei fuochi”. Solo nella mia parrocchia – Parco Verde in Caivano – in un solo mese sono morti di cancro 2 mamme e 2 papà . Nessuno di loro arrivava a 50 anni. Il Signore abbia pietà  di noi”. Lo scrive sui social padre Maurizio Patriciello.

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Il sacerdote ha criticato anche quanto detto dal presidente della Giunta regionale della Campania. “L’onorevole Vincenzo De Luca, ieri ha detto che la nostra regione è la più monitorata d’ Italia. Evidentemente Caivano non è un comune italiano. A tutt’oggi nemmeno una sola telecamera può riprendere delinquenti e camorristi che minacciano le nostre vite”, ha aggiunto don Patriciello.

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