Napoli, 25enne ammazzato con 8 colpi d’arma da fuoco

Trovato nella sua auto vicino allo stadio Maradona

I carabinieri della compagnia di Bagnoli sono intervenuti, ieri sera, in piazza Gabriele D’Annunzio presso lo stadio Diego Armando Maradona, lato Curva B, per un uomo morto ammazzato. Poco prima ignoti avevano esploso diversi colpi d’arma da fuoco. I militari lo hanno ritrovato all’interno della sua Fiat 500 già privo di vita. La vittima si chiamava Enrico Marmoreo.

Il 25enne del posto e già noto alle forze dell’ordine è stato colpito da almeno 8 colpi d’arma da fuoco del calibro 9×21. La salma è stata sequestrata per l’autopsia e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Partite le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli e del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Bagnoli.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La morte di Domenico, la testimonianza: «Provammo a scongelare il cuore con acqua fredda, tiepida e calda»

Le parole di 3 infermieri raccolte dal pm È nelle testimonianze raccolte dagli inquirenti che si ricostruiscono le fasi concitate dell’arrivo del cuore destinato a...

La morte del piccolo Domenico, il legale: «Tra ipotesi danni al cuore in fase di espianto»

Una pista che non esclude il ghiaccio secco Tra giovedì e venerdì dovrebbero svolgersi i funerali del piccolo Domenico, morto stamattina all’Ospedale Monaldi di Napoli....

Ultime notizie

Salerno, De Luca punta Palazzo Guerra ma snobba il campo largo: «Volete bestemmiare con me?»

Lo sceriffo boccia anche l’operato di Napoli: «Bonificare la città» Il messaggio è netto, quasi brusco: De Luca vuole tornare sindaco di Salerno e non...

Inseguimenti a Napoli, minorenni in fuga: «Papà non lo sa, non glielo dite!»

In auto mazze da baseball e un coltello Quando i carabinieri intimano l’alt, nessuno immagina che a scappare siano giovanissimi senza patente. È quanto accaduto...

Le mani della camorra sul San Giovanni Bosco: maxi indagine da 76 indagati

Nell'inchiesta anche Maria Licciardi, Gennaro Manetta e Maria Aieta Dalle corsie ai certificati medici, fino al trasporto dei defunti: l’indagine della Procura di Napoli ricostruisce...