Deceduta dopo 3 interventi chirurgici: indagati cinque medici

L’esame autoptico sul corpo di Vanessa Cella previsto per il 5 aprile

Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli), a fare luce sulla morte di Vanessa Cella, la donna di 37 anni deceduta in una clinica di Torre del Greco (Napoli), dove si era sottoposta a tre interventi di chirurgia estetica. In vista dell’esame autoptico, che si dovrebbe tenere il prossimo 5 aprile, l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici nei confronti dei quali viene ipotizzato il reato di omicidio colposo in concorso.

I familiari della vittima, difesi dall’avvocato Enrico Ricciuto, sostengono che Vanessa, separata dal marito e madre di un bambino, non aveva problemi di salute. Il decesso è sopraggiunto nell’Ospedale del Mare di Napoli dove la 37enne è stata trasferita in ambulanza quando le sue condizioni di salute in clinica sono apparse gravi per i medici che la stavano operando.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Forza Italia, Spiezia: «Da Carlo di Borbone a Liberato, Pantheon racconta identità campana»

L'iniziativa in vista del congresso regionale del 9 settembre Carlo di Borbone, Liberato, Antonio D’Amato. Sono alcuni dei primi nomi emersi dal confronto avviato da...

Attentato a Ranucci, l’avvocato di Lavitola: «Lo aveva avvisato dei pericoli»

La difesa esclude una ritrattazione di quanto già confessato La confessione resta, ma Valter Lavitola vuole «integrare» quanto già raccontato ai magistrati sull’attentato ai danni...

Ultime notizie

Corruzione elettorale, Giovanni Toti archiviato nell’inchiesta bis

Non sufficientemente provato il coinvolgimento nel voto di scambio Non ci sono elementi sufficienti per sostenere il coinvolgimento di Giovanni Toti nel voto di scambio...

Banco del Mutuo Soccorso: la band che ha trasformato il prog in una lingua madre

La dimostrazione che la visione può trasformarsi in eredità Il Banco del Mutuo Soccorso nasce nel 1968 da un gesto impulsivo di Vittorio Nocenzi: per...

Attentato a Ranucci, l’avvocato di Lavitola: «Lo aveva avvisato dei pericoli»

La difesa esclude una ritrattazione di quanto già confessato La confessione resta, ma Valter Lavitola vuole «integrare» quanto già raccontato ai magistrati sull’attentato ai danni...