Deceduta dopo 3 interventi chirurgici: indagati cinque medici

L’esame autoptico sul corpo di Vanessa Cella previsto per il 5 aprile

Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli), a fare luce sulla morte di Vanessa Cella, la donna di 37 anni deceduta in una clinica di Torre del Greco (Napoli), dove si era sottoposta a tre interventi di chirurgia estetica. In vista dell’esame autoptico, che si dovrebbe tenere il prossimo 5 aprile, l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici nei confronti dei quali viene ipotizzato il reato di omicidio colposo in concorso.

I familiari della vittima, difesi dall’avvocato Enrico Ricciuto, sostengono che Vanessa, separata dal marito e madre di un bambino, non aveva problemi di salute. Il decesso è sopraggiunto nell’Ospedale del Mare di Napoli dove la 37enne è stata trasferita in ambulanza quando le sue condizioni di salute in clinica sono apparse gravi per i medici che la stavano operando.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giuseppe De Simone: «La vera prigione? Non conoscere sé stessi»

L'attore a ilSud24.it: «Pensavo fosse impossibile arrivare al cinema» Il percorso di Giuseppe De Simone parte da una traittoria che non nasce da un sogno...

Confiscati i terreni di Francesco Schiavone: allo Stato parte della tenuta Ferrandelle

Nuovo provvedimento sui beni riconducibili a Sandokan Una vicenda che affonda le radici negli anni Novanta torna a produrre effetti concreti sui beni riconducibili a...

Ultime notizie

Dalla trincea della cronaca allo scaffale noir: il «metodo Taranto» conquista il Nord-Est

Giovanni Taranto e il Capitano Mariani trionfano a PordeNoir C’è un filo rosso che lega le aule di Harvard e Princeton, le celle dell’istituto penale...

Scacco al clan dei Casalesi, torna libero in Spagna il nipote del boss Zagaria

Il giudice lo libera con obbligo di firma Per gli inquirenti era una sorta di ambasciatore all’estero degli affari illeciti del clan Zagaria; per il...

Domenico Caliendo, l’avvocato della famiglia: «Il Monaldi apre al confronto»

Incontro l’8 aprile per valutare un accordo Dopo la richiesta di «bonario componimento» da tre milioni di euro avanzata a inizio marzo dall’avvocato della famiglia...