Deceduta dopo 3 interventi chirurgici: indagati cinque medici

L’esame autoptico sul corpo di Vanessa Cella previsto per il 5 aprile

Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli), a fare luce sulla morte di Vanessa Cella, la donna di 37 anni deceduta in una clinica di Torre del Greco (Napoli), dove si era sottoposta a tre interventi di chirurgia estetica. In vista dell’esame autoptico, che si dovrebbe tenere il prossimo 5 aprile, l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici nei confronti dei quali viene ipotizzato il reato di omicidio colposo in concorso.

I familiari della vittima, difesi dall’avvocato Enrico Ricciuto, sostengono che Vanessa, separata dal marito e madre di un bambino, non aveva problemi di salute. Il decesso è sopraggiunto nell’Ospedale del Mare di Napoli dove la 37enne è stata trasferita in ambulanza quando le sue condizioni di salute in clinica sono apparse gravi per i medici che la stavano operando.

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