Scabec, Iannone (FdI): «Anche su cultura gestione clientelare di De Luca»

Il senatore: «Da anni si dissipano risorse pubbliche per foraggiare solo amici con lauti incarichi»

«L’indagine sulla Scabec dimostra ancora una volta che nella Campania di De Luca tutto è opaco. Abbiamo fiducia nel lavoro della magistratura e restiamo autentici garantisti ma sul giudizio politico di una cultura piegata al clientelismo, gestita come se fosse un fatto privato pur utilizzando risorse pubbliche, utile soltanto alla propaganda del capo non c’è bisogno di attendere». Lo dichiara il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

«È questo il male che impedisce una piena valorizzazione degli straordinari patrimoni di cui disponiamo e delle idee nuove di talenti che saprebbero come meglio farlo. La cultura o è libertà o non è ma questo postulato è sconosciuto a chi per mentalità è incapace di pensare all’interesse generale. Così da anni si dissipano risorse pubbliche per foraggiare solo amici con lauti incarichi pur al cospetto di inesistenti risultati», conclude Iannone.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Marianna Madia lascia il Pd: un altro colpo alla segreteria Elly Schlein

Cresce il rischio effetto domino: altri malumori agitano i riformisti Il Partito Democratico si scopre più fragile di quanto voglia ammettere: la scelta di Marianna...

Riscossione tributi, la Consulta: legittimo l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore

Dichiarato inammissibile il ricorso sui poteri La Corte Costituzionale chiude la porta alla contestazione sui poteri di Municipia - Napoli Obiettivo Valore, confermando la legittimità...

Ultime notizie

Famiglia nel bosco, la bimba ricoverata in ospedale: la madre non può restarle accanto

Solo visite controllate per la mamma della piccola Non sarebbero gravi le condizioni della bambina ricoverata dopo la crisi respiratoria della sera del 3 maggio....

Omicidio Matilde Sorrentino, Francesco Tamarisco assolto dopo 2 condanne

Era accusato di essere il mandante Non è Francesco Tamarisco il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino: lo ha stabilito la Corte di Assise di Appello...

Delitto di Garlasco, la difesa di Sempio: «Nei messaggi non parlava di Chiara Poggi»

Per la Procura l’odio per la vittima nacque da un rifiuto È su oltre 3 mila messaggi pubblicati in rete che si gioca una parte...