Federproprietà Napoli

Castellammare di Stabia, scarcerato il boss Carolei. Ruotolo: «Fare immediatamente chiarezza e offrire certezze»

Pubblicità

Il senatore ha indirizzato al Ministro dell’Interno un’interrogazione

«Con un’interrogazione indirizzata al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese abbiamo segnalato come nel Comune di Castellammare di Stabia (Napoli) vi continui ad essere una forte presenza della criminalità organizzata e cresca il bisogno di fare immediatamente chiarezza e offrire certezze alla comunità stabiese. Una ulteriore sollecitazione dovuta alla notizia della recente scarcerazione del boss Paolo Carolei, esponente di spicco di uno dei clan egemoni a Castellammare di Stabia, protagonista non solo di omicidi, attentati, estorsioni, ma anche di esercitare un potere criminale tale da condizionare pezzi della pubblica amministrazione nell’assegnazione di appalti come emerge dall’inchiesta Domino Bis».

Pubblicità Federproprietà Napoli

Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto che evidenzia come «la ritrovata libertà del boss sia stata immortalata in video e foto diffusi sui social e in particolare tiktok secondo una consuetudine per annunciare il ritorno in società» e inoltre – si legge nell’interrogazione – «occorre ricordare la circostanza che proprio un parente del boss ricopre la carica di consigliere comunale».

Il senatore: «Interessi della camorra nel sistema degli appalti pubblici»

«Nel comune di Castellammare di Stabia vi è una forte presenza della criminalità organizzata: come emerso da un complesso quadro investigativo, i clan operano non solo nelle tradizionali attività illecite legate al mercato della droga, del racket e dell’usura ma si evidenzia un interesse della camorra nel sistema degli appalti pubblici e nell’inquinamento della politica, con il tentativo di condizionare l’esito in favore di imprese loro legate».

«Lo scorso 26 maggio 2021 il prefetto di Napoli, su delega del Ministero, ha nominato la commissione d’accesso nel Comune di Castellammare di Stabia al fine di verificare la sussistenza di tentativi di infiltrazione o di collegamenti con la criminalità organizzata nel contesto dell’amministrazione, prorogando successivamente di ulteriori 3 mesi il termine per l’espletamento degli accertamenti in corso».

Leggi anche:  Concorso Asia, idonei 3.898 candidati al bando per l’assunzione di 500 operatori ecologici
Pubblicità

«Crediamo che alla luce dei più recenti sviluppi occorre fare immediatamente chiarezza e offrire certezze alla comunità di Castellammare di Stabia, questo è il motivo per cui abbiamo depositato l’interrogazione e chiesto al ministro se non ritenga opportuno intervenire nell’auspicio che si possa sradicare definitivamente il malaffare dal tessuto economico e sociale del territorio».

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

La paura di sparire spinge Grillo e Conte verso l’accordo. Ora battaglia in Parlamento sulla riforma della giustizia

Nella domenica che ha regalato all’Italia l’Europeo dopo 53 anni, il Movimento Cinquestelle annuncia l’accordo tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Un miracoloso sportivo,...

Sfin, Moretta (commercialisti): «Grande opportunità per rilancio imprese, 91 milioni per aziende campane»

«Lo Strumento Finanziario Negoziale (Sfin) è una grande opportunità per il rilancio delle imprese dopo la pandemia da Covid–19. La misura che mette in...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook