Lite tra autotrasportatori a colpi di pistola: 3 feriti. Arrestato un 55enne

La sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri

Doveva essere un semplice chiarimento tra autotrasportatori di due ditte diverse, i cui titolari sono anche parenti tra di loro), ma la discussione è degenerata e si è conclusa con il ferimento di tre persone, due della quali con arma da fuoco e una aggredita con calci e pugni. È questa la dinamica della sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri alla frazione Cirignano di Montesarchio, in provincia di Benevento.

Le indagini dei carabinieri hanno portato durante la notte all’arresto di Pellegrino Sellitto, 55 anni di Montesarchio, ritenuto il presunto responsabile della sparatoria. Antonio L., titolare insieme al fratello Carmine di una ditta di import ed export di ortofrutta, si era recato nell’azienda di Sellitto per chiarire alcuni malintesi sorti sul lavoro tra il suo autotrasportatore e quello di Sellitto. È nata una discussione con il figlio di Sellitto.

Pubblicità

Antonio L. sarebbe stato aggredito con calci e pugni e mentre tentava di fuggire a bordo della sua auto contro di lui sarebbero stati esplosi alcuni colpi di pistola che non lo hanno raggiunto. Poco dopo, sul piazzale è tornato il fratello di Antonio, Carmine L., accompagnato dal suo autotrasportatore, residente a Somma Vesuviana (Napoli). Sellitto ha cominciato a sparare ferendo alle gambe Carmine e colpendo al torace l’autotrasportatore.

I due feriti sono stati trasportati all’ospedale “San Pio” di Benevento dove l’autotrasportatore è ricoverato in prognosi riservata, anche se al momento non è in pericolo di vita. Più lievi le ferite per Carmine L. I carabinieri hanno trattenuto per tutta la notte in caserma Sellitto, che è stato arrestato dai carabinieri per duplice tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma comune da sparo. I militari hanno recuperato la pistola utilizzata, una “Beretta” calibro 9×21, con una cartuccia, oltre a due bossoli e cinque cartucce dello stesso calibro dell’arma, che sono stati trovati nel cestino dei rifiuti posto nel bagno della ditta di ortofrutta.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giovane ucciso all’alba a Napoli: Fabio Ascione forse non era il bersaglio

I colpi sarebbero partiti da un’auto scura in corsa Non si esclude che chi ha sparato stesse mirando a un’altra persona presente sul posto al...

«Storia di un uomo perbene»: la tragedia di Maurizio Cerrato diventa teatro per la legalità

Il 19 aprile la prima assoluta A cinque anni dalla scomparsa di Maurizio Cerrato, ucciso la sera del 19 aprile 2021 per un posto auto,...

Ultime notizie

Decreto lavoro per il Primo maggio: il governo punta su under 35 e occupazione femminile

Allo studio sgravi per le assunzioni stabili Nel cantiere del nuovo decreto sul lavoro convivono misure già sperimentate, interventi da rendere strutturali e ipotesi ancora...

Napoli, minorenne ferito in Piazza Carolina: fermato 19enne

Il ferimento sarebbe scattato per uno sguardo 'di troppo' La notte porta una svolta nelle indagini sul ferimento di un 16enne nel centro di Napoli:...

Omicidio Fabio Ascione, indagini su un giovane imparentato a un ras di camorra

La vittima tornava dal lavoro, uccisa forse per errore Un delitto senza colpevoli e con troppe versioni discordanti. A Ponticelli l’omicidio di Fabio Ascione continua...