Elezioni provinciali di Caserta, è sfida a 3 tra Mirra, Giaquinto e Magliocca

Sono 73 i candidati consiglieri per 16 posti

Sono cinque in totale le liste – solo due fanno riferimento a partiti politici – in appoggio a tre candidati che il 18 dicembre prossimo si contenderanno la poltrona di Presidente della Provincia di Caserta; 73 i candidati consiglieri per 16 posti. Le liste sono state presentate ieri, ultimo giorno utile. Secondo la legge Delrio si possono candidare solo sindaci o consiglieri comunali dei 104 Comuni del Casertano, gli stessi che poi sono chiamati ad eleggere Presidente e consiglieri provinciali, per un totale di 1396 elettori; non partecipano ovviamente alla votazione quegli enti amministrati da una commissione prefettizia, come Capua.

I candidati alla presidenza sono Antonio Mirra, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, candidato del Partito democratico (ma non iscritto al Pd), del Movimento Cinque Stelle, di Leu e Articolo Uno, Stefano Giaquinto, sindaco di Caiazzo su cui hanno puntato i partiti di centrodestra, ovvero Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.

Pubblicità

Della corsa anche l’ex esponente di Forza Italia Giorgio Magliocca, attuale presidente della Provincia nonché sindaco di Pignataro Maggiore, eletto quattro anni fa con il centrodestra e oggi sostenuto da pezzi del centrosinistra che in Regione sono in maggioranza con il Governatore De Luca, come i Moderati del consigliere regionale Giovanni Zannini, Noi Campani ed Italia Viva, con l’aggiunta negli ultimi giorni di fuoriusciti dal Pd come i sindaci di Casapesenna (Marcello De Rosa) e San Nicola la Strada (Vito Marotta).

Le liste in sostegno dei candidati

A sostegno di Mirra è stata presentata una sola lista, quella del Pd, in cui c’è anche una candidata Cinque Stelle Tiziana De Chiara, mentre gli altri due candidati alla presidenza avranno l’appoggio di due liste ciascuno, ovvero «Caserta al Centro» e «La Provincia al Centro» per Magliocca, «Uniti per Terra di Lavoro» e la lista di Fratelli d’Italia per Giaquinto.

Pubblicità

La legge divide i comuni in cinque fasce in base alla grandezza, ed ogni fascia avrà un voto assegnato, denominato indice di ponderazione; i Comuni più grandi come Caserta, Aversa, Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise, avranno dunque un peso maggiore rispetto agli altri.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Pe’ cient’anne», il Napoli chiama a raccolta il suo popolo per la festa del Centenario

Il 1° agosto grande evento in città, ma i dettagli restano top secret Il Centenario del Napoli sarà una stagione da vivere come un lungo...

Nessy Guerra, il governo italiano interviene: chiesta la grazia ad Al Sisi

Roma chiede garanzie per madre e bambina La possibile via d’uscita per Nessy Guerra passa ora dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. L’ambasciata italiana...

Ultime notizie

Bimba di due anni ricoverata al Santobono: avrebbe ingerito droga

La piccola resta in osservazione, non è in pericolo di vita Una piccola di due anni in osservazione al Santobono dopo aver ingerito una quantità...

Massimiliano Allegri al Napoli, ora è ufficiale: contratto fino al 2029

L'annuncio del presidente: «Benvenuto Max!» La panchina del Napoli ha un nuovo padrone: Massimiliano Allegri. L’annuncio ufficiale mette fine all’attesa e apre il nuovo corso...

Sant’Antimo, rapina e spari in gioielleria: fermate cinque persone

Indagini su altre nove rapine tra Napoli e Caserta La rapina nel centro commerciale “Il Molino” di Sant’Antimo non sarebbe stata un episodio isolato. Dopo...