Dalla Romania, dall’Austria e dalla Germania per ricevere il reddito di cittadinanza

È stato smantellato un vero e proprio sodalizio criminale che organizzava l’ingresso in Italia per recarsi presso gli uffici postali

Si presentavano agli uffici postali di Milano per incassare il Reddito di cittadinanza ma non sapevano parlare italiano. È così che il compartimento Polizia postale e delle comunicazioni di Milano ha dato avvio a un’indagine che ha portato all’individuazione di oltre cinquanta soggetti che hanno percepito, o tentato di percepire, il Reddito di cittadinanza senza averne diritto. I 50 sono stati denunciati.

È stato così smantellato un vero e proprio sodalizio criminale che organizzava l’ingresso in Italia di soggetti provenienti dalla Romania, dall’Austria e dalla Germania per recarsi presso gli uffici postali milanesi al fine di ricevere la card, che ritiravano dietro presentazione di documenti falsificati.

Pubblicità

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e dal servizio polizia postale e della comunicazioni di Roma, è iniziata nel settembre del 2020 e ha portato nel tempo all’arresto di due soggetti trovati in possesso di documentazione falsa, all’esecuzione di otto perquisizioni e al ritrovamento di carte prepagate, ricevute di presentazione dell’istanza del reddito di cittadinanza, nonché dei messaggi che gli interessati si scambiavano via chat per concordare viaggi e permanenza sul territorio.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il presidente-meme Trump attacca Meloni: la provocazione diventa un boomerang

Ricci (Pd) e Pirondini (M5S) trasformano l’offesa in propaganda Più che diplomazia, bullismo da tastiera con sigillo presidenziale. Donald Trump ha scelto ancora una volta...

Massimiliano Allegri al Napoli, ora è ufficiale: contratto fino al 2029

L'annuncio del presidente: «Benvenuto Max!» La panchina del Napoli ha un nuovo padrone: Massimiliano Allegri. L’annuncio ufficiale mette fine all’attesa e apre il nuovo corso...

Ultime notizie

Camorra, vecchi boss tornano liberi: fari puntati sull’area nord di Napoli

Nessuna fibrillazione, ma controlli rafforzati sui clan Dai «Capitoni» di Miano all’Alleanza di Secondigliano, fino ai Mazzarella: negli ultimi mesi diversi esponenti di peso della...

Alla fine sarà la Procura a occuparsi dei «non so», «non ricordo» di Giuseppi Conte

La sinistra teme di perdere anche il Colle Secondo l’antica saggezza, «le bugie hanno le gambe corte». Secondo, invece, una constatazione più recente, le bugie...

Omicidio Maimone, ergastolo definitivo per il baby boss Francesco Pio Valda

Confermate anche le condanne ai familiari La giustizia ha chiuso il cerchio su Francesco Pio Valda. Il baby boss resta all’ergastolo per l’omicidio di Francesco...