Equo compenso, Marta Schifone (FdI): «Non cannibalizzare il mercato del lavoro»

Per l’esponente di FdI «troppo spesso si è assistito inermi alle contrattazioni al ribasso»

«Troppo spesso hanno prevalso logiche di turbomercatismo spinto che hanno rasentato la slealtà, indulgendo verso un meccanismo economico finanziario che ci fa orrore: quello della cannibalizzazione del mercato del lavoro da parte dei poteri forti».

Lo ha affermato Marta Schifone, responsabile FdI dipartimento Professioni.

Pubblicità

«Troppo spesso si è assistito inermi alle contrattazioni al ribasso che, pur di lavorare, i professionisti hanno dovuto accettare, fino allo scandalo dei compensi minimi quasi simbolici o del titolo gratuito. Fratelli d’Italia ha sempre lavorato per polverizzare questi meccanismi e non arretrerà», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Post contro la figlia della Meloni, il professor Addeo tenta ancora il suicidio: è grave

Il docente è in prognosi riservata all’Ospedale del Mare È ancora in condizioni complicate Stefano Addeo, il professore 61enne di Marigliano finito al centro delle...

Torre Annunziata, il discorso del sindaco dimissionario: quando la difesa della città diventa difesa di sé

La piazza rafforza il racconto, non il confronto Il discorso pronunciato dal sindaco dimissionario Corrado Cuccurullo nasce con un’ambizione evidente: parlare alla città, ricomporre una...

Ultime notizie

Menzogne, odio e fughe di notizie: così si avvelena il confronto politico

Dal caso Report ai sondaggi, cresce il clima da campagna elettorale Il caso «Report» e le menzogne del trio delle meraviglie: Ranucci, le false scuse...

Ucraina, Tajani duro contro Putin: «La Russia non può scegliere il negoziatore Ue»

Il ministro degli Esteri: da Mosca dichiarazioni contraddittorie Antonio Tajani frena sulle intenzioni di Mosca e richiama l’Unione europea al centro del negoziato sull’Ucraina. Da...

Deficit, l’Ue apre all’Italia: In autunno potrebbe uscire dalla procedura

La manovra potrebbe avere margini più ampi La partita sui conti pubblici italiani non è chiusa. Da qui all’autunno, le nuove valutazioni su deficit, Pil...