Equo compenso, Marta Schifone (FdI): «Non cannibalizzare il mercato del lavoro»

Per l’esponente di FdI «troppo spesso si è assistito inermi alle contrattazioni al ribasso»

«Troppo spesso hanno prevalso logiche di turbomercatismo spinto che hanno rasentato la slealtà, indulgendo verso un meccanismo economico finanziario che ci fa orrore: quello della cannibalizzazione del mercato del lavoro da parte dei poteri forti».

Lo ha affermato Marta Schifone, responsabile FdI dipartimento Professioni.

Pubblicità

«Troppo spesso si è assistito inermi alle contrattazioni al ribasso che, pur di lavorare, i professionisti hanno dovuto accettare, fino allo scandalo dei compensi minimi quasi simbolici o del titolo gratuito. Fratelli d’Italia ha sempre lavorato per polverizzare questi meccanismi e non arretrerà», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Mugnano, una giornata di giochi per rafforzare il legame tra genitori e figli

Sabato 17 ottobre al Teatro dell'Istituto Sacro Cuore l'iniziativa promossa dalla consigliera Caterina Maisto. Laboratori per bambine e bambini, un concorso a premi e...

Concorsi pubblici in Campania, assunzioni nelle università e nei Comuni

Opportunità a Napoli, Caserta, Salerno e Avellino Università, Comuni e amministrazioni locali offrono nuove possibilità di impiego a Napoli e nelle altre province della Campania....

Ultime notizie

Una manovra da 23,5 miliardi: quasi 5 alle famiglie. Fondi da banche e giochi

Il Governo tratta con Bruxelles sugli aiuti contro il caro energia Proteggere i redditi delle famiglie, alleggerire il peso dei rincari energetici e sostenere la...

Frodi fiscali nel commercio del pesce, maxi sequestrato di 17,6 milioni euro

I prezzi ribassati grazie all'evasione dell'Iva Un sistema di frodi fiscali nel commercio all’ingrosso di prodotti ittici, con società fittizie, fatture per operazioni inesistenti e...

Francesca Tucci, la difesa del primario: «Nessun errore dei sanitari»

Il legale: «Nessuna omissione o errore diagnostico o terapeutico» «Non sono ravvisabili profili di colpa generica o professionale, né omissioni o errori diagnostici o terapeutici»....