Campania, Muscarà (M5S): «Bagnoli, la colmata va rimossa. Floro Flores non calpesti anni di battaglie ambientaliste»

«Floro Flores rispolveri diritti e doveri di un commissario di Governo e non si permetta di cancellare con un colpo di spugna decenni di battaglie civiche di un’intera comunità. Il suo ruolo prevede di garantire che una legge trovi applicazione, non che sia calpestata». Lo dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà.

«La rimozione della colmata a Bagnoli – continua – è uno dei passaggi fondamentali di una legge che ha recepito anni di battaglie di ambientalisti, attivisti e cittadini liberi, ed è la condizione necessaria per dare il via al processo di bonifica. Solo così il litorale potrà essere ripristinato come era in origine e la spiaggia, nella sua interezza, potrà essere riconsegnata ai cittadini di Napoli».

Pubblicità

«Il commissario Floro Flores – aggiunge Muscarà – non si permetta neppure di farne una questione economica. I soldi ci sono, ora non resta che individuare il progetto migliore per restituire dignità e mare ai cittadini di Bagnoli e dell’intera città. La politica non è nelle prerogative di un commissario di Governo, che deve limitarsi a sovrintendere e garantire quanto stabilito con legge dello Stato».

«E quella legge prevede che la colmata deve andare via. È ora che si concluda una miserevole vicenda che dura da 40 anni e che vede avvicendarsi percettori di bonifici, più che bonifiche. E che si metta fine alla stagione fallimentare di un commissario senza alcuna esperienza in bonifica ambientale e all’agonia di questa inutile cabina di regia», conclude la consigliera ragionale.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Smantellata una piazza di spaccio a Scampia: 28 persone in manette | Video

Era riconducibile al clan camorristico degli Amato - Pagano Ventiquattro persone in carcere e quattro ai domiciliari per traffico di droga. È il risultato di...

Italia-Germania, Meloni rilancia l’asse con Merz: a Trump chiesto di rivedere il Board

L’articolo 11 della Costituzione non è compatibile con lo statuto L’Italia ha «oggettivi problemi costituzionali» ad aderire al Board of Peace per Gaza. Così Giorgia...

Ultime notizie

I Ditelo Voi al Bracco con «Se Potrei» e la grammatica sovversiva

Il titolo, volutamente scorretto, è già una dichiarazione d’intenti Al Teatro Bracco di via Tarsia si prepara un appuntamento che promette di scuotere certezze linguistiche,...

Campania, Sangiuliano (FdI): «In Regione si perde tempo in questioni di potere»

Il consigliere regionale: lacerazioni nel Pd bloccano varo commissioni «In Regione non si discute, come si dovrebbe, di riforme, di sviluppo e di crescita ma...

Presunti appalti truccati a Sorrento, ad aprile il processo per l’ex sindaco Coppola

Imputati anche Raffaele Guida e l'architetto Vincenzo Rescigno Prenderà il via il prossimo 17 aprile il giudizio, con il rito immediato, che vedrà imputati l’ex...