Libia, pescherecci in viaggio verso l’Italia: grande attesa a Mazara del Vallo

I due pescherecci ‘Medinea’ e ‘Antartide’ sono partiti questa notte (intorno all’una) dal porto di Bengasi, in Libia, e sono attesi in Italia per domenica. A bordo ci sono gli uomini liberati ieri dal governo del generale libico Haftar dopo un’odissea durata 108 giorni.

Già ieri sera i pescherecci erano pronti alla partenza ma una delle due barche ha avuto un guasto elettrico al motore ed è stato necessario rinviare il ritorno in Italia.

Pubblicità

Adesso i due pescherecci sono in navigazione con destinazione Mazara del Vallo (Trapani)La partenza è stata comunicata dal comandante del motopesca ‘Medinea’, Pietro Marrone, al suo armatore.

«Abbiamo cambiato quattro prigioni. Ce la siamo vista brutta. Abbiamo avuto paura» ha detto Pietro Marrone, comandante del Medinea in viaggio per Mazara del Vallo, all’armatore Marco Marrone.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Energia, la Commissione Ue: flessibilità fino allo 0,3% annuo per tre anni

L’Italia può contare su uno spazio fino a 14 miliardi Un margine fino allo 0,3% del Pil annuo per tre anni, dentro un perimetro temporaneo...

Radici vive e territorio che cresce: a Bagnoli i ragazzi diventano protagonisti di solidarietà, arte e cittadinanza attiva

Giovedì 11 giugno, dalle ore 16.00 alle 20.00, Viale Campi Flegrei di Napoli, si trasformerà in uno spazio di incontro, creatività e partecipazione grazie...

Ultime notizie

Famiglia nel bosco, Nordio archivia il procedimento: nessun illecito disciplinare dai pm

Il Ministero: decisioni di merito fuori valutazione Nessun illecito disciplinare da parte dei magistrati. Si chiude così, con l’archiviazione disposta dal ministro della Giustizia Carlo...

Delitto di Garlasco, la madre di Stasi: «Con Alberto andremo al cimitero da Chiara»

La mamma del condannato: «Prove forti nella nuova indagine, ci credo» «Quando tutto sarà finito, andrò con Alberto sulla tomba di Chiara». Nelle parole di...

Domenico Caliendo, i consulenti della famiglia: «Non valutate tutte le alternative all’Ecmo»

Sotto esame le scelte dopo il trapianto del 23 dicembre Il punto non è soltanto cosa accadde il giorno del trapianto, ma se nelle settimane...