Libia, pescherecci in viaggio verso l’Italia: grande attesa a Mazara del Vallo

I due pescherecci ‘Medinea’ e ‘Antartide’ sono partiti questa notte (intorno all’una) dal porto di Bengasi, in Libia, e sono attesi in Italia per domenica. A bordo ci sono gli uomini liberati ieri dal governo del generale libico Haftar dopo un’odissea durata 108 giorni.

Già ieri sera i pescherecci erano pronti alla partenza ma una delle due barche ha avuto un guasto elettrico al motore ed è stato necessario rinviare il ritorno in Italia.

Pubblicità

Adesso i due pescherecci sono in navigazione con destinazione Mazara del Vallo (Trapani)La partenza è stata comunicata dal comandante del motopesca ‘Medinea’, Pietro Marrone, al suo armatore.

«Abbiamo cambiato quattro prigioni. Ce la siamo vista brutta. Abbiamo avuto paura» ha detto Pietro Marrone, comandante del Medinea in viaggio per Mazara del Vallo, all’armatore Marco Marrone.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Gasolio, firmato il decreto: sconto di 17 centesimi prorogato per due giorni

Sei Paesi Ue, tra cui l’Italia, chiedono una tassa sugli extraprofitti Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio resterà in vigore per due giorni, il...

Bacoli, Savoia: «Fondi bradisismo fermi da mesi. Dopo nostra denuncia il Comune si muove»

Il consigliere: «Otto mesi di attesa per cittadini e famiglie» «Il 12 agosto, durante il Consiglio comunale, abbiamo portato all’attenzione dell’Aula e dei cittadini una...

Ultime notizie

Campi Flegrei, Fico chiede ancora una legge speciale: «Serve da molto tempo»

Riunione in Prefettura per proporre emendamenti al decreto Campi Flegrei Una proposta unitaria da portare al Governo per modificare il decreto Campi Flegrei e dare...

Mattarella batta un colpo, prima che a pagare siano ancora gli italiani

Il capo dello Stato è anche presidente CSM: il suo silenzio pesa È in libreria da qualche settimana il saggio di Savino Balzano «Romanzo Quirinale»...

Primarie centrosinistra, scegliere il leader rischia di svelare che la coalizione non c’è

Il rischio è eleggere un vincitore e perdere gli sconfitti Nel centrosinistra il problema non è soltanto come scegliere il candidato premier, ma che cosa...