Covid-19, a Salerno stanati 75 ‘furbetti’: una famiglia ha ottenuto 32 buoni spesa

Settantacinque ‘furbetti’ che hanno illegittimamente percepito i buoni spesa Covid-19, per l’acquisto di generi di prima necessità durante il precedente lockdown, sono stati scoperti dalla guardia di finanza in collaborazione con il Comune di Salerno.

Tutte le richieste di buono spesa accolte dal Comune sono state poi passate ai Finanzieri della prima compagnia di Salerno che hanno selezionato circa 300 posizioni, sulle quali si sono concentrati i successivi approfondimenti e riscontri.

Pubblicità

Le Fiamme Gialle di Salerno hanno così individuato 75 istanze presentate con dati incompleti o non rispondenti al vero, per un ammontare complessivo che supera i 21 mila euro. Emblematico il caso di una famiglia che ha ottenuto 32 buoni spesa, sulla scorta di domande distintamente presentate da addirittura quattro dei sette membri, ognuno dei quali ha in questo modo intascato 400 euro.

In altri casi, i soggetti hanno omesso di dichiarare le ulteriori forme di sussidio comunque percepite (ad esempio, il reddito di cittadinanza o la cassa integrazione in deroga). Neppure sono mancati, infine, coloro che hanno ridimensionato il proprio nucleo familiare, non facendo risultare chi guadagnava un regolare stipendio o già beneficiava di specifiche indennità (come quella di invalidità).

Pubblicità

C’è pure chi ha attestato che il figlio era disoccupato, quando invece gestiva un’attività di ristorazione ben avviata in città. Le irregolarità sinora accertate sono state intanto segnalate al Comune di Salerno, per l’immediata restituzione degli importi indebitamente percepiti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Luna Rossa incanta Napoli: gli AC40 volano davanti a Castel dell’Ovo

Max Sirena: «Siamo un po’ il team di casa» Castel dell’Ovo ha fatto da sfondo al primo allenamento di Luna Rossa nel golfo di Napoli....

Il dolore del padre di Francesca Tucci: «Ho pagato per far morire mia figlia»

La famiglia nomina i consulenti per l’autopsia «Ho pagato per far morire mia figlia». Sono parole pesantissime quelle pronunciate da Vincenzo dopo la morte di...

Ultime notizie

Iosonouncane: la geografia emotiva di un autore in continua mutazione

Dalla scena sarda ai dischi che ne hanno definito la ricerca Jacopo Incani, nato a Iglesias nel 1983 e cresciuto tra Buggerru e la provincia...

De Luca rompe gli argini e impallina Fico: «Demagogia insopportabile e gestione opaca»

Trasparenza, Il Faro ed Eav: l'ex governatore non si contiene C’era da aspettarselo, prima o poi. Vincenzo De Luca non aveva mai mostrato particolare entusiasmo...

Camorra, vecchi boss tornano liberi: fari puntati sull’area nord di Napoli

Nessuna fibrillazione, ma controlli rafforzati sui clan Dai «Capitoni» di Miano all’Alleanza di Secondigliano, fino ai Mazzarella: negli ultimi mesi diversi esponenti di peso della...