Napoli, si spara ancora: 50enne ferito a colpi di pistola in un agguato

Nuovo agguato, ieri sera a Napoli. Un uomo è stato a colpi di pistola a Ponticelli, nella periferia est del capoluogo partenopeo. La vittima è il 50enne Luigi Ausilio, considerato dagli inquirenti vicino agli ambienti della criminalità organizzata perché cognato di un esponente del clan Casella.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo si trovava a via Argine quando i sicari hanno esploso diversi colpi di pistola. Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato a Villa Betania. Sul posto sono giunti gli agenti di polizia del commissariato di Ponticelli che hanno effettuato i rilievi del caso e ora sono a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica e risalire a chi ha esploso i proiettili.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Addio a Emma Bonino, una vita spesa tra diritti civili e istituzioni

Fu ministra, commissaria europea e vicepresidente del Senato Emma Bonino è morta oggi a Roma. Aveva 78 anni. Protagonista della politica italiana per mezzo secolo,...

Domenico Caliendo, i periti: «Con il Berlin Heart sarebbe stato ritrapiantabile»

L'avvocato PEtruzzi: «Contestare l’omicidio volontario» «Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile». Da questo passaggio della perizia parte...

Ultime notizie

Concorso pubblico, 882 posti di lavoro al Sud: 237 destinati alla Campania

Domande su inPA, prevista una sola prova scritta Sono 237 le assunzioni previste nella regione nell’ambito della selezione per specialisti tecnici bandita dal Dipartimento per...

Martina Carbonaro, la madre in aula: «Alessio trattato come un figlio, ha ucciso mia figlia»

La donna racconta Tucci: «Dopo l’omicidio era tranquillo» Una madre chiamata a ricostruire davanti ai giudici il rapporto della figlia con il giovane che ha...

Ex Ilva, le imprese raccolgono l’appello del Governo: stop ai licenziamenti

Le procedure resteranno ferme in attesa della Corte d’Appello L’appello del governo trova una prima sponda tra le imprese dell’indotto ex Ilva. Aigi e Confederazione...