Coronavirus | Gentiloni: Dopo la Grecia (-9,7%), in Europa il Pil peggiore (-9,5%) toccherà all’Italia. Ue -7,4% ed Eurozona -7,7 non stanno meglio

Evidentemente, il 2020, sarà l’anno dei numeri. Chissà quante volte in questi 365 ci sentiremo ripetere dalle fonti più disparate, previsioni, anticipazioni e pronostici sui Pil nazionali, europei e globale. Oggi è stato il turno di quelle economiche di primavera dell’Unione EuropeaPaolo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia – che hanno confermato che la pandemia di coronavirus provocherà una gravissima recessione per l’Europa, «la più grande della sua storia».

Tra i Paesi maggiormente colpiti c’è l’Italia, per la quale si prevede una riduzione del Pil del 9,5%, secondo peggior calo dopo quello della Grecia (-9,7%). Un parziale recupero si potrebbe già registrare nella seconda metà del 2020, ma, come ha riferito Gentiloni, «l’Italia ripartirà più lentamente rispetto agli altri Paesi».

Pubblicità

La presentazione si è focalizzata principalmente su sei punti chiave. Innanzitutto, il calo del Pil, che nel 2020 dovrebbe essere del 7,4% nell’Unione Europea e del 7,7% invece nell’eurozona, con un conseguente rimbalzo, nel 2021, del 6,1% nell’UE e 6,3 nell’eurozona, che però non compenserà le perdite di quest’anno.

La crisi ha travolto l’Europa, ma i numeri cambiano da Paese a Paese, anche se si registra comunque un’inflazione notevolmente più debole a livello generale. Inevitabile la crescita del tasso di disoccupazione, nonostante le tante misure prese dai vari governi per limitarla, come inevitabile sarà l’aumento di disavanzo e debito pubblico. «Prospettive – ha aggiunto Gentiloni – che al netto delle varie differenze fra Paesi, rimangono gravi e al ribasso».

Pubblicità

Ma con l’eventuale arrivo di un vaccino in un prossimo futuro e con un conseguente ritorno alla normalità, il commissario europeo non se la sente di escludere risultati diversi: «Grazie a tutti gli sforzi mondiali superare l’emergenza, con un ritorno alla normalità in anticipo, i risultati potrebbero essere migliori rispetto a quanto previsto», ha spiegato nel corso della conferenza stampa.

Gentiloni, infine, ha ribadito che il Meccanismo europeo di stabilità, al centro di tante critiche in Italia, «rappresenta un’opportunità per gli Stati membri. Siamo convinti sia uno strumento valido, altrimenti non ne avremmo discusso per sedici ore durante l’eurogruppo. Certo, è chiaro che per alcuni Stati sia già interessante rispetto ad altri», ha concluso il commissario europeo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Aeroporto di Grazzanise, Cerreto sfida Fico: «Avanti anche senza la Regione, si farà»

Il deputato a ilSud24: «Caserta non tornerà ai margini» «Noi non ci fermiamo. A settembre partiremo con i tavoli istituzionali propedeutici alla certificazione dell’aeroporto insieme...

Martina Carbonaro, la Procura chiede per i genitori il divieto di avvicinamento ai familiari di Tucci

Il legale: «Così lo Stato uccide Martina una seconda volta» Le denunce presentate dai familiari di Alessio Tucci hanno portato la Procura di Napoli Nord...

Ultime notizie

Ercolano, Schifone attacca Garzia e Pd: «Sindaco non può fare finta di niente, serve chiarezza»

Saulino presidente del Consiglio, Formicola e il consigliere di FdI vicepresidenti Il Consiglio comunale di Ercolano ha completato la composizione dell’ufficio di presidenza. Carmela Saulino,...

Torre Annunziata, spara all’ex moglie nel cimitero e si barrica in una cappella: 71 arrestato

La vittima è stata colpita alle gambe e al basso ventre Prima gli spari contro l’ex moglie, poi il tentativo di sottrarsi all’arrivo delle forze...

San Giorgio a Cremano, Villa Pignatelli di Montecalvo: da 14 anni prigioniera dell’acciaio

L'architetto Eduardo Russo: «Non possiamo aspettare ancora!» Chi percorre Largo Arso, a San Giorgio a Cremano, la riconosce subito. Non per l'eleganza del suo monumentale...