Il Senato approva il Ddl: l’Area marina protetta dell’isola di Capri a un passo

Ora tocca alla Camera l’approvazione definitiva

La salvaguardia dell’ecosistema marino dell’isola compie un nuovo passo istituzionale con l’approvazione, da parte del Senato, del disegno di legge per l’istituzione dell’Area marina protetta dell’isola di Capri. Il provvedimento dovrà ora passare alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva, completando l’iter parlamentare.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dalle amministrazioni comunali di Capri e Anacapri, oltre che da ambientalisti e cittadini che da tempo sono impegnati nella tutela del mare dell’isola e nel riconoscimento di una gestione autonoma rispetto alle altre aree marine limitrofe.

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Il via libera del Senato e la separazione da Punta Campanella

Il via libera arrivato da Palazzo Madama rappresenta un passaggio rilevante nel percorso istituzionale avviato per la creazione dell’Area marina protetta dell’isola di Capri. Il disegno di legge prevede la separazione dall’area marina di Punta Campanella e introduce un modello di gestione autonomo, pensato per rispondere alle specificità ambientali dell’isola.

Il voto del Senato viene considerato un riconoscimento del lavoro svolto negli anni a livello locale, attraverso interlocuzioni istituzionali e un confronto costante sul tema della salvaguardia dell’ecosistema marino, in un territorio già segnato da episodi di pressioni criminali.

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Capri, Falco: «Un ulteriore importante passo in avanti»

Sull’approvazione del disegno di legge è intervenuto il sindaco di Capri, Paolo Falco. «Un ulteriore importante passo in avanti per l’istituzione dell’area marina protetta dell’isola di Capri che vede finalmente riconosciuta la separazione da Punta Campanella con un autonomia gestionale per il cui riconoscimento abbiamo lavorato fin dall’inizio unitamente alla consigliera delegata Vanessa Ruocco», ha dichiarato.

Anacapri, Cerrotta: «Tappa fondamentale di un iter lungo e complesso»

Anche il sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha commentato l’esito del voto in Senato, soffermandosi sul percorso che ha portato a questo risultato.

In una nota ha sottolineato: «L’approvazione rappresenta una tappa fondamentale di un iter lungo e complesso, costruito attraverso interlocuzioni istituzionali, studi tecnici e momenti di confronto con il territorio, nel quale le amministrazioni comunali dell’isola hanno svolto un ruolo attivo e propositivo, insistendo con continuità sulla necessità di dotare Capri di uno strumento stabile di tutela e valorizzazione del proprio mare. Ora prosegue il percorso istituzionale, con l’obiettivo di arrivare a una Amp condivisa, efficace e capace di valorizzare l’identità ambientale dell’isola».

Con il passaggio alla Camera, il procedimento legislativo entra ora nella fase conclusiva, dalla quale dipenderà l’istituzione definitiva dell’Area marina protetta dell’isola di Capri.

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