Fisco, in 4 anni meno tasse per le famiglie per oltre 33 miliardi

In aumento per banche e imprese

Negli ultimi quattro anni le famiglie italiane hanno beneficiato di una riduzione del carico fiscale superiore a 33 miliardi di euro. Nonostante ciò, la pressione fiscale complessiva è tornata a crescere e nel 2025 si è attestata al 42,8 per cento.

Lo segnala l’Ufficio studi della Cgia, che in un’analisi evidenzia come l’aumento sia riconducibile soprattutto al forte incremento dell’occupazione registrato negli ultimi anni, che ha incrementato le entrate tributarie e contributive, grazie anche ai numerosi rinnovi contrattuali sottoscritti nel biennio più recente, e al maggiore prelievo richiesto alle grandi imprese, alle banche e alle assicurazioni.

Pubblicità

Effetti delle Leggi di Bilancio e scelte normative

La Cgia spiega come le misure incluse nelle ultime quattro Leggi di Bilancio abbiano ridotto il peso delle imposte sulle famiglie italiane di 45,7 miliardi di euro. Tuttavia, considerando le risorse già stanziate dai governi precedenti e le misure di natura temporanea, il beneficio per i nuclei familiari si attesta a 33,3 miliardi.

Sul piano statistico, invece, l’inasprimento del carico fiscale è stato inoltre alimentato da alcune scelte normative, come la sospensione della deducibilità di specifiche voci di costo – dalle svalutazioni dei crediti alle quote di avviamento – e l’abrogazione dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica), uno sconto fiscale che garantiva circa 4 miliardi di euro all’anno. Nel complesso, si è trattato di interventi che hanno gravato esclusivamente sulle società di capitali (Srl e Spa), che complessivamente sono circa 1,5 milioni di imprese, pari al 35 per cento del totale nazionale.

Pubblicità Pastificio Setaro

Maggiori entrate da banche, assicurazioni e lavoro dipendente

Si segnala, inoltre, che a partire da quest’anno banche e assicurazioni, tra la revisione della disciplina sugli extraprofitti e l’inasprimento dell’Irap, verseranno all’erario complessivamente 5,6 miliardi di euro in più. A completare il quadro delle maggiori entrate c’è stato, paradossalmente, anche il taglio del cuneo fiscale sul reddito da lavoro dipendente che non è avvenuto solo per mezzo della riduzione dell’Irpef (con l’accorpamento dei primi due scaglioni Irpef e dall’introduzione di un’ulteriore detrazione per i redditi da 20mila a 40mila euro), ma anche con l’erogazione di un «bonus» a favore dei lavoratori dipendenti con un reddito sino a 20mila euro.

Pertanto, a fronte di un taglio complessivo di quasi 18 miliardi di euro, quasi 4,5 miliardi vengono imputati contabilmente come un incremento della spesa pubblica («bonus»). Di conseguenza, conclude la Cgia, se per i lavoratori dipendenti con retribuzioni basse la busta paga è diventata più pesante, per il bilancio dello Stato una parte di questa contrazione delle tasse viene ora contabilizzata come un’uscita e non più come una riduzione di imposta.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il Maschio Angioino e la leggenda del coccodrillo nascosto nelle carceri

Un predatore proveniente dall’Egitto Castel Nuovo, noto a tutti come Maschio Angioino, è un castello medievale costruito tra il 1279 e il 1282 a Napoli,...

I soldi delle truffe online nelle casse del clan dei Casalesi: 2 in arresto e 24 indagati

Scoperte frodi per 800 mila euro Dalle truffe online ai finanziamenti al clan dei Casalesi. Un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha fatto...

Ultime notizie

Panico su un autobus a Napoli, 39enne accoltella una donna a caso: preso

Durante l'arresto ha invocato il nome di «Nicola Gratteri» Ha estratto un coltello e ha colpito una donna scelta a caso tra i passeggeri. La...

Il Maschio Angioino e la leggenda del coccodrillo nascosto nelle carceri

Un predatore proveniente dall’Egitto Castel Nuovo, noto a tutti come Maschio Angioino, è un castello medievale costruito tra il 1279 e il 1282 a Napoli,...

Sequestrato il tesoro del clan Troncone: sotto chiave beni per 5 milioni di euro

I beni riconducibili al cognato del boss Vitale Troncone Un patrimonio stimato in circa cinque milioni di euro riconducibile a Luigi Troncone, ritenuto un affiliato...