Incendio sul Vesuvio, indagano due procure: atto doloso o di incoscienza

Finora non sono stati raccolti elementi di prova

Sono due le procure della provincia di Napoli a indagare sulle cause del devastante incendio sul Vesuvio. Al fascicolo già aperto dalla procura di Nola, competente sul territorio di Terzigno dove avrebbe avuto inizio l’incendio, si è aggiunta quella di Torre Annunziata, dopo che le fiamme hanno aggredito, ieri, anche i territori di Torre del Greco e Trecase.

L’ipotesi è che a scatenare l’incendio sia stato un atto doloso o di incoscienza, come l’accensione di un fuoco su sterpaglie o rifiuti da smaltire illegalmente. Finora però non sarebbero stati raccolti elementi di prova. Sul caso è al lavoro anche una task force investigativa di specialisti appositamente costituita dall’Arma dei carabinieri.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Michele Emiliano e la gran voglia di tornare a lavorare: il problema è dove

Una richiesta, tre bocciature del Csm e un incarico mai partito Michele Emiliano sarebbe «felicissimo di tornare in magistratura». Alzi la mano chi ci crede....

Napoli, soldi e sesso per carte d’identità e residenze false: 120 indagati

Inchiesta partita dagli uffici di due municipalità Le carte raccontavano residenze improbabili, gli accertamenti hanno fatto emergere ipotesi ben più gravi. Così è nata un’inchiesta...

Ultime notizie

In pensione ma ancora stipendiati: contestato danno erariale da 880mila euro

Invito a dedurre per 4 ex direttori generali di Asl Avrebbero continuato a percepire lo stipendio da direttori generali anche dopo il pensionamento anticipato: è...

La propaganda russa alza il tiro: nel mirino anche il presidente Mattarella

Solovyov accusa il capo dello Stato La propaganda russa insiste contro l’Italia e nel nuovo monologo di Vladimir Solovyov riporta nel mirino Sergio Mattarella, con...

Crans-Montana, la Svizzera chiederà all’Italia il rimborso delle spese mediche

Roma respinge il conto da oltre 100 mila franchi Il conto dell’ospedale di Sion arriva fino a Roma: 100 mila franchi per il breve ricovero...