Da deposito a hotel senza permessi: sequestrato a Napoli intero fabbricato

Il committente degli interventi è stato deferito all’autorità giudiziaria

Gli agenti dell’unità operativa tutela edilizia della polizia locale di Napoli, nell’ambito di un’attività di indagine delegata dalla Procura della Repubblica, hanno proceduto al sequestro penale di un fabbricato situato in Vico Gelso a Loreto, oggetto di un radicale intervento edilizio volto alla trasformazione urbanisticamente rilevante della destinazione d’uso, da deposito/industriale a struttura alberghiera, in assenza del prescritto permesso di costruire e del titolo abilitativo in materia di sicurezza delle costruzioni.

L’immobile, sviluppato su cinque livelli fuori terra e un piano interrato, era originariamente destinato in parte a deposito e in parte a laboratorio per la riparazione di elettrodomestici. Al momento dell’ispezione, i locali risultavano già in avanzata fase di riconversione in camere e spazi comuni di una futura struttura ricettiva, promossa su piattaforme online dedicate e pubblicizzata attraverso un sito web proprietario in fase di allestimento. Il nome dell’hotel era riportato su rendering interni e sulle porte delle stanze, oltre che all’ingresso dell’edificio, segnalazioni documentate dal personale di polizia giudiziaria intervenuto.

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Il committente degli interventi è stato deferito all’autorità giudiziaria per violazioni in materia urbanistica ed edilizia, con particolare riferimento alla realizzazione di opere in assenza di titolo abilitativo (art. 44 del D.P.R. 380/2001), che punisce chi esegue interventi edilizi senza permesso di costruire.

Federproprietà Napoli

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