Quirinale, Silvio Berlusconi rinuncia: «Ma Draghi resti premier»

Il leader di Forza Italia: «Faremo proposta condivisa del centrodestra all’altezza»

Silvio Berlusconi fa un passo indietro e rinuncia a correre per la Presidenza della Repubblica, in nome della ricerca dell’unità del Paese. È quanto si apprende dal vertice del centrodestra. «Faremo proposta condivisa del centrodestra all’altezza – è la linea di Berlusconi – in grado di avere il massimo consenso possibile».

In un messaggio letto da Licia Ronzulli, Silvio Berlusconi ha detto di aver verificato l’esistenza dei consensi per una sua eventuale corsa al Quirinale, ha ringraziato chi lo ha supportato e ha ribadito di aver servito il Paese. Mario Draghi, ha sollecitato il leader di Forza Italia, deve rimanere al suo posto, si completi l’opera con l’attuale governo.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Carburanti in salita, il Governo pensa a colpire gli extraprofitti del petrolio

Possibile intervento nel prossimo Consiglio dei ministri di fine mese Dalla tassa sugli extraprofitti ai buoni benzina per le famiglie più fragili, il Governo mette...

Processo Becciu, Vaticano dispone un nuovo dibattimento di primo grado e rileva una nullità relativa

I legali del cardinale: accolte le nostre eccezioni, violato diritto alla difesa La decisione della Corte di Appello del Vaticano segna una svolta nel processo...

Ultime notizie

Carburanti, Salvini: «Stasera in Consiglio dei ministri il taglio delle accise»

Primo intervento della durata di un mese Il governo accelera sul fronte carburanti e punta a un primo intervento sperimentale sulle accise della durata di...

Fidanzati deceduti in una scarpata: indagato il conducente del furgone

L'uomo risultato positivo alle sostanze stupefacenti Dalla ricostruzione dello schianto agli approfondimenti sulle condizioni della barriera stradale, fino alle verifiche sulle ore precedenti all’incidente: la...

Ordinamento giudiziario, perché dire Sì alla riforma: uno sguardo sulla separazione delle carriere

Un voto per dare piena coerenza al modello accusatorio italiano Il prossimo 22 e 23 marzo i cittadini italiani sono chiamati a fare una scelta...