Spaccio di stupefacenti nel Salernitano, 56 arresti. I rifornimenti da Pagani e Torre Annunziata

Sono 35 le persone finite in carcere mentre 21 sono agli arresti domiciliari

Associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine.

Sono i reati contestati a 56 indagati, 35 dei quali destinatari di una misura cautelare in carcere e gli altri con il beneficio dei domiciliari su disposizione del gip di Salerno. Il gruppo spacciava droga nel Salernitano e aveva canali di rifornimento in ambienti della criminalità organizzata di Pagani (Sa) e nella provincia di Napoli. Tra i principali gli indagati, infatti, ci sono anche elementi orbitanti o interni al clan Gionta di Torre Annunziata.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caro carburanti, il governo taglia il gasolio di 17 centesimi: «Risposta tempestiva»

Il 4 agosto il Cdm valuterà eventuali nuove misure Una riduzione di 17 centesimi al litro per sostenere i cittadini e i settori maggiormente esposti...

Donald Trump annuncia l’accordo su Gaza: «Hamas sarà disarmato»

«Hamas sarà completamente disarmato». Con queste parole Donald Trump ha annunciato un accordo che punta a porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza,...

Ultime notizie

Terremoto nei Campi Flegrei, 21 feriti e 130 famiglie sgomberate dopo la scossa di magnitudo 4.7

Una sessantina di eventi sismici registrati durante la notte Ventuno feriti, 130 nuclei familiari sgomberati e numerosi edifici sottoposti a verifiche. È il bilancio aggiornato...

Donald Trump annuncia l’accordo su Gaza: «Hamas sarà disarmato»

«Hamas sarà completamente disarmato». Con queste parole Donald Trump ha annunciato un accordo che punta a porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza,...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...