Fico: «In tempi rapidissimi con tutte le misure necessarie»
Il Governo e la Regione Campania lavorano a un decreto-legge interamente dedicato ai Campi Flegrei. Il provvedimento, che sarà varato nei prossimi giorni d’intesa con il presidente Roberto Fico, riprenderà anche i contenuti degli emendamenti non trattati ieri dalla commissione Bilancio della Camera durante l’esame del decreto Pa. A impedirne l’esame sono state ragioni procedurali. Secondo fonti di Palazzo Chigi, il nuovo testo offrirà una risposta complessiva e organica alle esigenze del territorio.
«Abbiamo concordato con il Governo di lavorare a un provvedimento ad hoc, interamente dedicato ai Campi Flegrei, organico e strutturato, capace di affrontare in maniera complessiva le esigenze del territorio», afferma Fico. Il presidente della Regione spiega che «il percorso è già iniziato» e che è stato attivato «un tavolo operativo con l’obiettivo comune di arrivare in tempi rapidissimi a un decreto che contenga tutte le misure necessarie».
«Dal primo momento abbiamo scelto la strada della leale collaborazione istituzionale e continueremo a percorrerla», aggiunge Fico, convinto che le soluzioni possano nascere «soltanto da un impegno condiviso con il Governo e dal raccordo tra tutti i livelli istituzionali». Nel testo confluiranno anche le misure individuate dalla Regione dopo il confronto con la cittadinanza: «Quanto costruito finora confluirà nel nuovo decreto, insieme agli ulteriori interventi strutturali necessari». La priorità, conclude, è «dare velocemente risposte concrete ai cittadini e sostenere le attività economiche e commerciali del territorio».
Musumeci: «Governance unica, con poteri, responsabilità e catena decisionale inequivocabil»
Prima dell’annuncio di Palazzo Chigi, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, aveva delineato gli obiettivi del Governo. «Completata nella competente commissione della Camera l’attività emendativa del decreto legge del 7 agosto scorso, il governo Meloni sta lavorando ad un provvedimento decennale sui Campi Flegrei, capace di riordinare ciò che già esiste e soprattutto di affrontare quello che l’emergenza non può risolvere», aveva dichiarato.
Tra gli obiettivi elencati dal ministro ci sono una «governance unica, con poteri, responsabilità e catena decisionale inequivocabili» e un programma pluriennale di riduzione della vulnerabilità degli edifici pubblici e privati. Musumeci indica inoltre la riparazione degli immobili dichiarati inagibili dopo le scosse sismiche e procedure accelerate per le infrastrutture strategiche e le vie di fuga, da sottrarre alla frammentazione delle competenze.
Il progetto comprende anche la rigenerazione urbanistica, impedendo un ulteriore incremento del carico abitativo; la delocalizzazione volontaria e incentivata, almeno per gli immobili più vulnerabili o nelle aree a rischio maggiore; la demolizione e ricostruzione degli immobili di edilizia pubblica prossimi alla solfatara. Completano l’elenco un fondo pluriennale dedicato e un piano permanente di informazione e formazione della popolazione, rivolto anche a scuole, imprese, strutture sanitarie e persone fragili. «Il principio ispiratore del Governo Meloni – sottolinea Musumeci – è un provvedimento che non dovrà essere dell’emergenza, ma della prevenzione».




